Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Santa Maria Capua Vetere

Attentato al Consorzio, acquisiti i video delle telecamere

L'intimidazione con un ordigno artigianale. Nei giorni scorsi tensioni per gli stipendi non pagati

Per gli inquirenti è frutto di un atto intimidatorio l'esplosione della bomba carta nella serata di mercoledì contro la sede del Consorzio Unico di Bacino di via Fosse Ardeatine a Santa Maria Capua Vetere. La pista dell'intimidazione è quella al vaglio degli agenti del Commissariato di Santa Maria Capua Vetere diretti dal Primo Dirigente Stanislao Caruso. Sono state acquisite le immagini delle telecamere di sorveglianza degli esercizi commerciali in zona per risalire all'autore del gesto. Un gesto dove ancora non è chiara la matrice né la figura del destinatario del raid intimidatorio.

Secondo i primi rilievi raccolti dagli inquirenti si è trattato di un ordigno rudimentale di fattura artigianale con una bassa potenza deflagrante. Difatti la 'contenuta carica esplosiva' ha mandato in frantumi la porta vetrata dell'ingresso della sede amministrativa del 'Cub' danneggiando sì l'infisso ma che ha retto alla potenza deflagrante dell'ordigno. Nei giorni scorsi si sono registrate delle tensioni al di fuori della sede del Consorzio sammaritano da parte di alcuni dipendenti del Consorzio che stanno lavorando nella raccolta dei rifiuti per conto della partecipata comunale all'igiene urbana dove gli stipendi arretrati e la mancata stabilizzazione post scadenda contrattuale erano le doglianze più feroci. Sembra comunque una pista da vagliare ma non l'unica. Difatti l'attività investigativa del Commissariato sammaritano sta inglobando anche altre piste.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Attentato al Consorzio, acquisiti i video delle telecamere

CasertaNews è in caricamento