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Mercoledì, 5 Ottobre 2022
Cronaca Piazza Vanvitelli

Biodigestore, parla Marino: "L'impianto si farà. Ho detto no al termovalorizzatore"

Il sindaco chiude la lunga discussione sull'impianto dei rifiuti. Stoccate a Ciontoli ed alla minoranza: "Per anni le lobby hanno lucrato sull'emergenza, ora cambiamo pagina"

E’ stato l’ultimo a parlare prima del voto dopo cinque ore trascorse in religioso silenzio ad ascoltare tutti gli interventi dei consiglieri comunali di opposizione sul delicato tema del biodigestore. E Carlo Marino ha inteso rispondere a tutte le eccezioni sollevate in aula, quasi punto per punto, per cercare di smontare i dubbi relativi all’impianto da realizzazione a Ponteselice.

“Non ho cambiato idea, ho detto no al termovalorizzatore”

“Da 30 anni in questa città si discute dell’impiantistica, perché tutti si sono resi conto che Caserta, per chiudere la filiera del ciclo integrato dei rifiuti, ne ha bisogno”. Marino ha voluto chiarire la propria posizione in riferimento alle battaglie portate avanti in passato: “Sulla mia battaglia nella passata amministrazione, io affermo con forza che non ho cambiato idea. Noi presentammo una mozione contro una delibera dell’allora giunta Del Gaudio che prevedeva a Ponteselice, con una iniziativa di project financing, un termovalorizzatore o un gassificatore. Ed io non permetterò mai ad un privato di fare un impianto del genere”. Ed aggiunge: “Noi andremo avanti fino al progetto esecutivo e poi lo sottoporremo alla valutazione di impatto ambientale, così avremo la certezza di quello che faremo valutare dalle varie parti in causa”.

“Coinvolgiamo gli altri comuni, ma l’impianto si fa”

Il sindaco poi rivela: “La mia prima opzione era Lo Uttaro, ma ad ottobre 2016 ho dovuto scegliere e non c’era possibilità di farlo lì. Ho visto le associazioni ed i movimenti battagliare contro gli impianti, ma non ho visto nessuno muoversi per le bonifiche, visto che le discariche stanno ancora lì”. L’ipotesi Gradilli, invece, è venuta meno “per un vincolo paesaggistico presente in zona” e per questo “si è arrivati alla scelta nella zona industriale”. “E’ chiaro che dobbiamo coinvolgere anche i comuni limitrofi, ma non sul sì o no. Perché se è questa la condivisione, allora abbiamo già deciso: l’impianto si fa”.

La stoccata al consigliere Pd: “Nessuno vuole l’impianto nel proprio giardino”

“Io voglio dare un’occasione ai casertani” aggiunge Marino, ricordando che l’investimento sarà completamente a costo zero per la città di Caserta. “L’impianto sarà di proprietà del Comune di Caserta e lo affideremo in gestione all’Ente che vorrà gestirlo ma solo alle condizioni che noi detteremo. E naturalmente chiederemo un enorme risparmio sulle tasse per i cittadini casertani”. Ripudia anche l’ipotesi di un tavolo di concertazione (“non sono mai serviti” spiega), mentre apre ai comuni limitrofi: “Anche loro dovranno avere una premialità e che dovranno anche la possibilità di verificare come funziona l’impianto. Io mi faccio carico anche dei problemi dei cittadini di San Nicola, Casagiove, Capodrise e Recale”. Sui ‘timori’ per quel che sarà l’impianto, aggiunge: “Di questo passo non potremo fare mai nulla. Sul ‘no’ non si è fatta l’Italia rispetto all’Europa” non mancando di lanciare una stoccata al consigliere comunale Pd Antonio Ciontoli (che aveva chiesto di non fare l’impianto in città): “Tutti vogliono gli impianti, però nessuno lo vuole nessun giardino. Ed allora chiediamo di farlo a Cancello ed Arnone. Io sono stanco della politica del non fare. La mozione presentata dalla consigliera Naim è contro la città, ma lavoreremo ad una mozione in cui le associazioni ed i comuni limitrofi diventano protagonisti del controllo dell’impianto che verrà realizzato. La sfida vera è sulla gestione”.

"Le lobby hanno lucrato sui rifiuti, ora si cambia"

Marino è tornato a sollevare il problema della camorra e delle lobby "che hanno lucrato per anni sull'emergenza rifiuti", chiudendo le porte ad ogni intervento dei privati. "Tra pubblico e privato, io scelgo sempre la gestione pubblica". E poi ha lanciato la sfida: "Io voglio fare l'impianto con chi ci sta. E stasera in consiglio comunale ho visto tante persone che vogliono portare avanti questo progetto". 

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