Cronaca

Beve candeggina per suicidarsi, 35enne salvato in extremis dai medici

Prima di compiere il gesto di disperazione l'uomo aveva scritto un bigliettino d'addio ai familiari

(foto di repertorio)

Una domenica come tante altre, il pranzo con la famiglia e poi il riposo dopo le 'fatiche' della settimana. Ma per un 35enne di Villa Literno era scattato qualcosa nella testa. Un pensiero fisso che non lo faceva più dormire: ansia, depressione e quella voglia di farla finita con questa vita. Non ne poteva più di sofferenze e di malumori, ed ha prima deciso di scrivere un bigliettino ai familiari e poi ha preso una bottiglia di candeggina ed è riuscito a berne solamente un po' prima di collassare subito al suolo.

Fortunatamente subito i familiari hanno capito di cosa si trattasse, trasportando immediatamente il 35enne all'ospedale 'Moscati' di Aversa dove è stato prontamente preso in cura dai medici che sono riusciti a salvargli la vita. E' ancora sotto osservazione, ma non è più in pericolo di vita.

Sul posto sono giunti anche i carabinieri di Villa Literno che hanno ascoltato sucessivamente i familiari dell'uomo, i quali hanno raccontato anche il momento di depressione del 35enne. Fortunatamente questa volta i medici sono riusciti a prenderlo in tempo, con la speranza che sia l'ultima volta che possa fare un gesto simile di disperazione.

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