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Cronaca Casapesenna / Vico Pietro Mascagni

La sorella di Zagaria alla guida del clan: ecco lo stipendio per gli affiliati

Secondo la Dia Beatrice era arrivata all'apice del gruppo

Tutto ruotava attorno a Beatrice Zagaria, sorella del boss Michele, che secondo gli investigatori, aveva preso in mano le redini del clan dopo l'arresto del fratello. Beatrice svolgeva un "ruolo di riferimento per tutta la famiglia Zagaria", con lo specifico compito "di provvedere alla distribuzione dello stipendio, provento delle attivita' illecite del clan" e necessario "al sostentamento economico dei familiari in libertà", come le cognate, "nonché per il sostentamento di tutti i familiari detenuti e della famiglia di un altro affiliato al gruppo" tramite la consegna di uno "stipendio" mensile di 2.500 euro.

Con lei sono finite in manette anche 3 cognate del capo dei Casalesi: Francesca Leonetti, Tiziana Piccolo e Patrizia Martino, mogli dei fratelli di Michele Zagaria. Il blitz e' stato condotto da personale del Centro Operativo della Dia di Napoli, con la collaborazione del Nic della polizia penitenziaria. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal gip del tribunale di Napoli, su richiesta della Dda della Procura della Repubblica di Napoli. Le donne, arrestate nei Comuni di Casapesenna, San Marcellino e Castel Volturno, sono accusate di ricettazione aggravata perche' ricevevano mensilmente uno stipendio tratto dalle casse del sodalizio criminale.

Beatrice Zagaria arresto

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