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Martedì, 5 Luglio 2022
Cronaca San Cipriano d'Aversa

Accusato di bancarotta, svolta per imprenditore casertano

I giudici lo hanno assolto al termine del dibattimento

Il fatto non sussiste. E’ questa la formula con la quale i giudici della Prima sezione Collegio A del tribunale di Napoli Nord hanno assolto un imprenditore edile di San Cipriano d’Aversa, V.O., difeso dall’avvocato Dezio Ferraro, dall’accusa di bancarotta fraudolenta documentale. L’uomo era accusato di aver sottratto e distrutto documenti della propria azienda (dichiarata fallita).

A far pendere l’ago della bilancia a favore dell’imprenditore sono state le deposizioni del curatore fallimentare e del consulente della difesa. Dalle quali è emersa che l’unica cosa che non erano stati prodotti erano alcuni bilanci successivi alla messa in liquidazione della società mentre al curatore era stata consegnata tutto il resto della documentazione. Il consulente della difesa ha, successivamente, dimostrato che i bilanci post liquidazione non sono obbligatori, essendoci anche un concordato fallimentare in essere. I giudici del tribunale hanno dunque assolto l’imprenditore sulla base del primo comma, perché il reato non sussiste.

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