Cronaca

Bambini insultati ed umiliati in classe, nuove accuse su ex maestro di religione

Il giudice invia nuovamente gli atti in Procura per aprire un fascicolo per maltrattamenti

Rischia di aggravarsi la posizione di un ex insegnante di religione, 30enne di Caserta. Il giudice monocratico del Tribunale di Lecco, Enrico Manzi, ha rinviato gli atti in Procura perché si indaghi per maltrattamenti.

Il docente di religione delle elementari di Esino Lario era finito sotto processo per violenza privata nei confronti dei suoi alunni. In particolare, secondo quanto riferisce Il Giorno, avrebbe tirato orecchie e capelli ai bambini e li avrebbe costretti a raccogliere gli astucci e i diari da lui gettati per terra. Inoltre, durante le ore di lezione, l’insegnante avrebbe chiesto ad una alunna di dare uno schiaffo alla sua compagna di banco, colpevole di aver avuto un comportamento irrispettoso, bloccando alla bimba presa di mira le braccia così da impedirle di coprirsi il volto con le mani. Avrebbe anche stretto le sue mani sulle spalle di alcuni alunni provocando loro dolore e, da ultimo, avrebbe intimorito gli alunni minacciandoli di note e voti bassi. Ma non solo le violenze ma anche offese, con gli studenti chiamati "caprone" o "somaro".

Condotte che potrebbero portare ad un cambio dell'accusa nei suoi confronti in maltrattamenti. Le indagini sono riaperte. 

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