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Cronaca Casapulla

Violenze all'asilo: processo immediato per direttrice e maestre

Prima udienza nella seconda metà di maggio. Bambini picchiati, fatti cadere a terra ed umiliati a scuola. I video le incastrano

Giudizio immediato per la preside e le due maestre coinvolte nell'inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere sulle violenze ai danni dei bambini avvenuti all'interno della scuola "Piccole Pesti" di Casapulla. 

Il gip Alessandra Grammatica ha, infatti, accolto la richiesta dei pm Carmen D'Onofrio ed Armando Bosso disponendo il processo senza passare dall'udienza preliminare a carico di Francesca Merola (direttrice dell'istituto) e delle due insegnanti Valeria E. ed Anna Lucia S.. La prima udienza è stata fissata per la seconda decade di maggio dinanzi ai giudici della terza sezione collegiale del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Le tre imputate saranno difese dagli avvocati Antonio Treppiccione, Giuseppe Stellato, Gennaro Ciero ed Angelo Santoro. 

Sono circa 30 i bambini individuati quali parti offese nel procedimento. I genitori di alcuni di loro hanno conferito incarico ai legali per costituirsi in giudizio. Tra i difensori che si costituiranno come parte civile figurano già gli avvocati Vincenzo Russo, Francesco Fabozzi, Domenico Pigrini e Luigi Tecchia.

Secondo l'accusa, la direttrice e le due maestre avrebbero maltrattato i bambini con violenze sia fisiche sia psicologiche che avrebbero indotto nei piccoli - di età compresa tra i 3 ed i 5 anni - un profondo stato di timore e paura. Condotte violente che sono state riprese dai carabinieri che hanno installato telecamere all'interno della scuola. Per la Procura le tre avrebbero colpito i piccoli con schiaffi o avrebbero tirato loro i capelli e le orecchie o, ancora, i bambini sarebbero stati 'sbattuti' con violenza su sedie e sedioloni dove poi li venivano costretti per ore nonostante urla e pianti. 

Tra le contestazioni degli inquirenti figurano anche vere e proprie umiliazioni tra cui le braccia incrociate sulla testa o il cibo imboccato con la forza. Le telecamere hanno ripreso anche dispetti tra cui il sollevare le brandine dove i bambini riposavano facendoli cadere a terra.  

Non solo le condotte violente ed umilianti. La Procura contesta anche omissioni nella cura dei piccoli che venivano affidati loro sia durante la somministrazione dei pasti (i bambini venivano imboccati con le stesse posate o puliti con lo stesso tovagliolo) sia nel cambio dei pannolini. 

Per il gip Grammatica l'impianto probatorio acquisito "appare evidente" e sufficiente a sostenere il giudizio. Ora per le tre si apre il processo.

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