rotate-mobile
Sabato, 15 Giugno 2024
Cronaca

Autorimessa contestata, la parola al Tar

Il Consiglio di Stato “riapre” la vertenza che riguarda il condominio Santamaria di via Roma

Il Consiglio di Stato ha rinviato al Tar Campania la controversia tra una cittadina e il Comune riguardante l'autorizzazione alla costruzione di un'autorimessa all'interno del condominio Santamaria di via Roma. I giudici della terza sezione di Palazzo Spada, presieduta da Raffaele Greco, hanno accolto il ricorso presentato da Luisa Quintavalle contro il Ministero dell'Interno, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Caserta e la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco della Campania. La società Immobiliare Santamaria, proprietaria degli spazi contestati, non si è costituita in giudizio.

Il caso verte sulla richiesta di annullamento dell'autorizzazione in deroga concessa dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco alla Immobiliare Santamaria per la realizzazione di un'autorimessa privata con una superficie tra 300 e 1.000 metri quadrati. La Quintavalle e Saverio Stanga, amministratore unico della società Dogi, hanno contestato la legittimità della deroga alla normativa antincendio, ritenendo che fosse stata concessa in modo improprio.

Il Tar Campania, in prima istanza, aveva giudicato irricevibile il ricorso. Tuttavia, il Consiglio di Stato non ha condiviso questa decisione, ritenendo che ci fosse stato un errore nel procedimento da parte del tribunale amministrativo campano. Di conseguenza, la sentenza del Tar è stata annullata e la causa è stata rimessa nuovamente al Tar Campania per un riesame.

Il Consiglio di Stato ha così deciso di dare una nuova opportunità ai ricorrenti per far valere le proprie ragioni, sottolineando l'importanza di una corretta applicazione delle norme antincendio in un contesto residenziale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Autorimessa contestata, la parola al Tar

CasertaNews è in caricamento