Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca Castel Volturno

Furto di energia elettrica con la tecnica della calamita, il giudice la assolve

Sentenza di non luogo a procedere per una 40enne di Castel Volturno. Per la Procura aveva sottratto 28mila kwh di corrente all'Enel

Sentenza di non luogo a procedere per difetto di procedibilità. E' quanto stabilito dal giudice monocratico Anna Lisa Simone del tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di M.P., 40enne di Castel Volturno, finita sotto processo per furto di energia elettrica aggravato dal mezzo fraudolento.

Secondo quanto ricostruito dalla Procura sammaritana, la 40enne, assistita dall'avvocato Francesca Luongo, nel febbraio 2019, nell'immobile in cui abitava in via Lenin a Castel Volturno si sarebbe impossessata di 28mila kwh di energia elettrica sottraendola alla compagnia elettrica Enel. M.P. in pratica, avrebbe sottratto la corrente elettrica manomettendo il contatore grazie a un magnete posto sulla parte superiore. 

La difesa ha eccepito che non fosse stata sporta denuncia da parte della società elettrica e dopo la Riforma Cartabia, per tale reato si procede solo a querela di parte. Argomentazioni accolte dal giudice che ha dichiarato di non doversi procedere per difetto di condizione di procedibilità.

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