Venerdì, 12 Luglio 2024
Cronaca Santa Maria Capua Vetere

Lancia contro gli agenti oggetti dalla cella e li minaccia di morte, il giudice lo assolve

Il detenuto si trovava al Reparto Danubio del carcere di Santa Maria Capua Vetere

Assolto perchè il fatto non sussiste ma con formula dubitativa. E' quanto disposto dal giudice monocratico Luigi Ferraiuolo del tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di O.E., 40enne nigeriano, detenuto presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere e finito sotto processo per oltraggio a pubblico ufficiale.

Secondo quanto accertato dalla Procura sammaritana, l'imputato, assistito dall'avvocato Giuseppe Di Monaco, mentre era recluso al Reparto Danubio dell'istituto penitenziario sammaritano, avrebbe ingiuriato e minacciato di morte due agenti della polizia penitenziaria che stavano eseguendo i loro controlli ispettivi. Oltre alle minacce e gli insulti, il 40enne avrebbe lanciato contro i due poliziotti qualsiasi oggetto contenuto in cella. 

Nel corso del dibattimento la difesa ha fatto emergere che la condotta violenta nei confronti dei due agenti si era verificata mentre il detenuto era in cella di isolamento e non in presenza di più persone. Dato che invece configura il reato.

Il giudice monocratico ha quindi assolto l'imputato con un dubbio sulla presenza o meno di altri detenuti.

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