Assolti il patron di TeleLuna e la moglie

A Piccirillo furono sequestrati anche 2 milioni di euro

L'imprenditore Pasquale Piccirillo

Assolti perché il fatto non sussiste. Si è chiuso così il processo dinanzi alla terza sezione del tribunale di Santa Maria Capua Vetere (giudice Alessia Stadio) a carico dell'imprenditore di Recale Pasquale Piccirillo e della moglie Pierangela Lucariello

I due, rappresentati dall'avvocato Giovanni Cantelli, erano rimasti coinvolti in un'inchiesta della Guardia di Finanza che aveva portato anche al sequestro di due milioni di euro nei confronti della società a responsabilità limitata «Teleluna Due», già operante nel settore delle trasmissioni televisive.

Secondo l'accusa, l’emittente aveva percepito, in maniera illegittima, i contributi statali previsti a seguito del passaggio dal sistema analogico a quello digitale di trasmissione, ma nel corso del dibattimento la vicenda e' stata ridimensionata al punto che già il pubblico ministero aveva chiesto una pena minima ad un anno di carcere, mentre il giudice ha mandato assolti entrambi gli imputati.

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