Cronaca

Assembramenti e gente in strada senza mascherina: le follie del primo giorno di "apertura"

La Fase 2 in molti comuni del casertano comincia con il piede sbagliato tra traffico e qualche inciviltà di troppo

Gli assembramenti a Marcianise

Nel primo giorno di libera uscita, quello in cui sono state offerte maggiori libertà in cambio della responsabilità dei cittadini, si sono registrati assembramenti di persone un po' ovunque in provincia di Caserta da Aversa a Marcianise passando per Santa Maria Capua Vetere e Maddaloni.

Un comportamento irresponsabile, da "liberi tutti", che rischia di vanificare gli sforzi fatti dalla maggioranza dei cittadini che hanno continuato a seguire le regole anche nel primo giorno di "fase 2". Ad Aversa circa 900 persone hanno fatto visita ai propri cari al cimitero e 60 persone arrivate con treni provenienti dal Nord Italia alla stazione di Aversa. "Sembrava una città che non aveva mai conosciuto il dramma del Covid-19. Mi scuseranno tutti gli aversani perbene che attentamente si attengono alle disposizioni, ma oggi veramente si è rasentata la follia - è l'amaro commento del sindaco Alfonso Golia - Assembramenti di persone che chiacchieravano senza mantenere le distanze; le arterie principali affollate come un qualsiasi pomeriggio di shopping, anche se i negozi erano e resteranno chiusi. Ho sentito altri sindaci dell’agro e non solo, i quali condividono le stesse problematiche e preoccupazioni. Domani scriverò al Prefetto e al Questore chiedendo controlli più intensi, ma voglio dargli atto che stanno già facendo un lavoro enorme con turni spesso massacranti". Golia si è detto “preoccupato” ed invita al rispetto delle regole: distanziamento di almeno un metro, indossare le mascherine (fin sopra il naso) "e non creiamo assembramenti, più ci sono probabilità che le misure si alleggeriranno e potremo cavarcela". Nella città normanna ci sono Nel primo giorno della fase 2 in città ci sono ancora 5 persone positive 212 tamponi in attesa.

A Santa Maria Capua Vetere, la città più colpita della provincia, in linea di massima si è registrato il rispetto delle norme ma non sono mancati episodi che hanno sconfinato nell'irregolarità. Ad esempio i vigili urbani sono intervenuti in un parco pubblico per una mamma che stava facendo giocare il proprio figlioletto sulle giostrine, cosa vietata. Sono diverse anche le sanzioni per persone che giravano senza mascherina. 

A Marcianise, invece, giungono segnalazioni di assembramenti in particolare quelli di gruppi di ragazzi che si sono radunati in strada dopo tanto tempo di lontananza. Ovviamente le comitive rappresentano un assembramento che resta, comunque, ancora vietato. Anche i meno giovani, comunque, non sono esclusi dall'elenco degli irresponsabili cittadini.

A Maddaloni, infine, stamattina c'era traffico di macchine, come se nulla fosse successo. Insomma, l'invito ad uscire il meno possibile ed affidarsi al senso di responsabilità delle persone sembra cadere spesso nel vuoto. Il rischio potrebbe essere un nuovo inasprimento delle misure qualora si dovesse verificare un aumento dei contagi ma a quanto pare qualcuno sta pensando che ormai il problema sia superato.

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