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Tre vigili corrono in soccorso di un cittadino alla Rotonda

San Nicola la Strada - "In un momento molto triste della mia vita, vorrei ringraziare pubblicamente i vigili urbani Eduardo Vermiglio, Giovanna Marcellinaro e Giuseppe Farbotti, per essere subito accorsi in aiuto di mio padre Giuseppe che si è...

"In un momento molto triste della mia vita, vorrei ringraziare pubblicamente i vigili urbani Eduardo Vermiglio, Giovanna Marcellinaro e Giuseppe Farbotti, per essere subito accorsi in aiuto di mio padre Giuseppe che si è sentito male alla Rotonda ed è crollato al suolo". L'attestazione pubblica per l'operato dei tre vigili del Comando della locale Polizia Municipale viene da Agostino Di Salvatore, titolare del "Manhattan Caffé", sito sul lato ovest della Rotonda. "Mio padre era stato con me al bar fino a pochi minuti prima, poi si è incamminato sul lato est della Rotonda per tornare a casa ed è lì che è stato colpito da malore. Appena mi hanno informato dell'accaduto sono corso sul posto dove ho trovato i tre vigili e la vigile donna che si stava prodigando per rianimarlo. Purtroppo" - ha aggiunto Di Salvatore - "l'ambulanza del 118 è giunta con un po' di ritardo e il cervello era da troppo tempo senza ossigeno. Se fosse stata a San Nicola forse sarebbe andata diversamente. I tre vigili" - ha aggiunto l'esercente - "mi hanno accompagnato sino all'ospedale e hanno scortato l'ambulanza anche contromano nel tratto di Via Ceesare Battisti a Caserta per cercare di guadagnare minuti preziosi. Sono stati meravigliosi e per questo li voglio ringraziare". Il signor Giuseppe Di Salvatore, settantatreenne, pensionato dell'Arma dei Carabinieri, è attualmente ricoverato presso l'ospedale civile di Caserta, ma l'esito delle sue condizioni non sono fauste. Il cervello ha subiti danni irreparabili perché è stato per troppo tempo senza ossigeno e nonostante l'aiuto tempestivo dei tre vigili urbani è molto difficile che possa riaversi. Il Comune di San Nicola ha dotato la Polizia Municipale ed il Nucleo comunale di Protezione civile di due defribillatori portatili che portano sempre con se, ma, a volte, c'è bisogno di un professionista della rianimazione d'urgenza e sarebbe giusto che il sindaco compia tutti i passi possibili affinché sia presente quotidianamente un'ambulanza del 118 sul territorio cittadino. La stessa potrebbe essere allocata al Viale Europa dove da circa tre anni si trova il "Presidio di Continuità Assistenziale", più volgarmente conosciuto come Guardia Medica. La presenza di un posto fisso per ambulanza rappresenta oggi una fondamentalale realtà tesa all'assistenza sanitaria e sociale di tutta la popolazione sicuramente di San Nicola La Strada ma anche della vicina città di San Marco Evangelista. Attualmente, in una situazione di estrema gravità, come quella occorsa al signor Giuseppe Di Salvatore, ma non dimentichiamo che agli incroci semaforici alla Rotonda sono molto frequenti gli incidenti stradale che richiedono l'intervento di un'ambulanza, come possono testimoniare gli stessi agenti accorsi sul posto, l'ambulanza del 118 deve arrivare o da Caserta, da Marcianise oppure da Maddaloni. Dalla chiamata di soccorso all'arrivo sul luogo dell'incidente, spesso, occorono molti minuti che diventano poi un abisso quando debbono raggiungere l'ospedale civile di Caserta. Se l'ambulanza fosse stata a San Nicola, invece, avrebbe impiegato non più di tre minuti per soccorrere Di Salvatore e forse ora sarebbe salvo. Dislocare un'ambulanza da Caserta a San Nicola, in fondo, non dovrebbe essere molto difficile, tutto sta nella buona volontà dei politici e dei dirigenti sanitari della ASL di Caserta.

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