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Preso Caterino, elemento di spicco del clan dei casalesi

San Cipriano d'Aversa - Gli Agenti della Sezione di Casal di Principe della Squadra Mobile di Caserta diretti dal Vice Questore dr. Alessandro Tocco hanno inferto un altro colpo alla criminalità organizzata casalese arrestando nel pomeriggio...

Gli Agenti della Sezione di Casal di Principe della Squadra Mobile di Caserta diretti dal Vice Questore dr. Alessandro Tocco hanno inferto un altro colpo alla criminalità organizzata casalese arrestando nel pomeriggio Francesco Caterino 45enne di S. Cipriano d'Aversa, colpito da ordine di carcerazione emesso dalla Procura genrale presso la Corte d'Appello di Napoli in data 13.12.u.s. dovendo egli espiare tre anni di reclusione a seguito di una condanna per associazione per delinquere di stampo camorristico nonché detenzione e porto abusivi di armi commessi nel 1991.
Francesco Caterino è fratello del più noto Sebastiano Caterino, elemento di spicco del clan dei casalesi, detto "levraiuolo" ucciso a 48 anni in un agguato di camorra nel marzo 2004 in pieno centro cittadino a S. Maria C.V. insieme al nipote della propria convivente Umberto De Falco 32enne, incensurato.

Anche la mamma ottantenne dei Caterino , Elvira Mauriello, fu colpita dal medesimo provvedimento restrittivo, ma grazie alle precarie condizioni di salute ed alla veneranda età i suoi legali ottennero la sospensione dell'ordine di carcerazione.
L'uomo, che è stato rintracciato a Giugliano in Campania, ha nominato suo difensore di fiducia l'Avvocato Mauro Iodice del Foro di S. Maria C.V. e, dopo gli adempimenti di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Secondigliano a disposizione del Procuratore della Repubblica.

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