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Sfruttavano bambini nellaccattonaggio: tre denunce

Piedimonte Matese - A conclusione di una attività investigativa coordinata dallaCompagnia Carabinieri di Piedimonte Matese, al comando delCapitano Salvatore Vitiello, tre persone sono finite nei guai perchésfruttavano bambini nell'accattonaggio o...

A conclusione di una attività investigativa coordinata dallaCompagnia Carabinieri di Piedimonte Matese, al comando delCapitano Salvatore Vitiello, tre persone sono finite nei guai perchésfruttavano bambini nell'accattonaggio o per vendere oggetti vari.
Il blitz che ha portato a porre fine, almeno per il momento, a questatriste vicenda che vede purtroppo ancora una volta coinvolti minorisfruttati dai propri genitori senza alcun scrupolo, è stato condotto daimilitari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Piedimonte Matese,diretti dal Maresciallo Giuseppe Calabrese. Gli uomini dell'Arma,dopo una serie di servizi di appostamento e pedinamento, hannobloccato due nomadi, V.L., 30enne, e la sua compagna S.L., 28enne,i quali nei pressi della centralissima Piazza Carmine di PiedimonteMatese, già da qualche tempo impiegavano i loro tre bambini, una didieci anni, uno di otto anni e l'altro di cinque anni, nella attività diaccattonaggio o nella vendita di oggetti vari come accendini o addobbinatalizi. I tre fanciulli erano costretti, invece di frequentare la scuola,come qualsiasi altro bambino della loro età, ad aggirarsi tra le auto incircolazione per le strade cittadine correndo anche un grave pericoloper la loro incolumità. Se i bambini non fossero riusciti a racimolaregiornalmente una determinata somma per loro non ci sarebbero statedi certo amorevoli carezze da parte dei genitori. Per questi motivi idue nomadi, provenienti dai campi rom dell'hinterland napoletano,sono stati fermati ed accompagnati in caserma dove nei loro confrontiè scattata una denuncia alla Procura della Repubblica di Santa MariaCapua Vetere, che già nei prossimi giorni potrebbe emettere unprovvedimento cautelare nei confronti dei due sfruttatori. Stessa sorteè toccata anche per C.R., 23enne, anche lei nomade proveniente dalNapoletano, sorpresa dai militari della Stazione di Capriati a Volturno,diretti dal Luogotenente Paolo Bernabei e dal Maresciallo GiovanniGalardo, mentre si trovava nel centro cittadino, impiegando perl'attività di accattonaggio, addirittura la sua bambina di quattro anni.

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