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Famiglia di emigranti scappa dalla citt dopo aggressione subita dai figli

Teano - "Non tornerò in questa città di …..", abbiamo volutamente omesso l'aggettivo dispregiativo checompletava la frase per non offendere la stragrande maggioranza di cittadini di Teano che ancora vivono elavorano nella realtà sidicina, ma la...

"Non tornerò in questa città di ?..", abbiamo volutamente omesso l'aggettivo dispregiativo checompletava la frase per non offendere la stragrande maggioranza di cittadini di Teano che ancora vivono elavorano nella realtà sidicina, ma la frase è di una signora che era tornata a casa dei genitori per trascorrere leferie, visto che durante tutto l'arco dell'anno vive fuori dai confini regionali, subito dopo l'aggressione chehanno subito i suoi due figli adolescenti, un maschio ed una femmina, giovedì sera alla festa della birra che èin corso di svolgimento presso l'area fiera della collina di Sant'Antonio. Tutto è successo per colpa di alcunigiovani delinquenti che in città tutti conoscono. Il giovane rampollo della famiglia perbene era alla festadella birra, evento che richiama moltissima gente e dove poi tutti si incontrano e si raccontano tutti quantosuccesso durante l'anno trascorso. Il ragazzino, vivendo da anni fuori regione, ha imparato l'accento dellagrande città del Nord. Questo suo accento gli è costato molto caro. Infatti, alcuni bulli, anch'essi minorenni,ma non troppo, hanno iniziato a provocare il ragazzino. Quest'ultimo, ragazzo perbene e assolutamente pocoincline alla violenza, ha cercato di ignorarli, ma questi, ad un certo punto, innervositisi perché il giovanenon dava loro alcuna soddisfazione, lo hanno spintonato violentemente. A questo punto, il ragazzino hatentato una reazione ma è stato letteralmente riempito di botte. Anche la sorellina minore del ragazzo ècorsa in aiuto del fratello ma anch'essa ha avuto la sua razione di botte. Alcuni giovani del posto, accortisidell'aggressione, hanno chiamato i Carabinieri di Teano, comandati dal Maresciallo Augusto PROIETTI. Ilgiovane, nel frattempo, ha dovuto fare ricorso all'ambulanza del Pronto Soccorso presente alla Festa insiemealla sorellina. Le Forze dell'ordine hanno riportato la calma nell'area Fiera ma non hanno potuto fare altroche lasciare liberi i giovani malviventi perché è mancata la denunzia da parte dei genitori dei due giovani,evidentemente molto scossi dall'aggressione subita dai loro figlioli ed anche perché intimoriti da futureritorsioni. Venerdì mattina, appena svegli, la famiglia ha immediatamente lasciato Teano ed ha espressol'intenzione di non ritornare più "? in questa città di?.". Come genitore capisco l'inquietudine della madreche vuole proteggere i suoi piccoli, ma come cittadino penso che scappare di fronte alla prepotenza ed allaviolenza sia sempre la cosa peggiore da fare. Così facendo i giovani delinquenti si sono "ringalluzziti" perla loro bravata che, magari, metteranno in atto durante la prossima Notte Bianca in programma nella notte acavallo tra il 28 ed il 29 agosto prossimo. L'unica cosa che ci auguriamo è che il sindaco Raffaele Piciernoed il comandate della locale stazione dei Carabinieri, il Maresciallo Capo Augusto Proietti, aumenti gliagenti in servizio per prevenire altri episodi del genere e tengano sotto controllo i piccoli delinquenti autoridell'aggressione.

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