menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Scoperto sversamento abusivo di liquami che finivano nel fiume Volturno

Piedimonte Matese - Nel corso di una vasta operazione predisposta dalla Compagnia Carabinieri di Piedimonte Matese, finalizzata a contrastare i fenomeni di inquinamento ambientale, è finito nei guai il titolare di una azienda zootecnica ubicata...

Nel corso di una vasta operazione predisposta dalla Compagnia Carabinieri di Piedimonte Matese, finalizzata a contrastare i fenomeni di inquinamento ambientale, è finito nei guai il titolare di una azienda zootecnica ubicata nel territorio del comune di Pratella. Ad agire sono stati i militari della Stazione di Prata Sannita con la preziosa collaborazione del Nucleo Operativo Ecologico dell'Arma di Caserta, i quali hanno scoperto che i liquami zootecnici e lo scarico delle acque reflue industriali venivano smaltite, senza alcun tipo di autorizzazione, e finivano per inquinare il suolo circostante e il fiume Volturno. Inoltre hanno accertato che sull'area interessata venivano anche smaltiti rifiuti speciali di ogni tipo, dalle carcasse di veicoli a eternit, da materiali provenienti da demolizioni edili a rottami ferrosi, altamente inquinanti. Per questo motivo il titolare dell'azienda è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per gestione e deposito incontrollato di rifiuti in assenza di autorizzazioni. L'intera area, di circa 5.000 mq, ricadente tra l'altro nel Parco Regionale del Matese, luogo sottoposto a severi vincoli paesaggistici e ambientali, è stata sottoposta a sequestro. Ad Alife i Carabinieri hanno invece denunciato all'Autorità Giudiziaria il titolare di una ditta che si occupa del recupero e riciclaggio di materie plastiche, in quanto anche in questo caso venivano scaricate acque reflue industriali in assenza delle prescritte autorizzazioni. Non è la prima volta che i Carabinieri scoprono aziende che smaltendo illecitamente i rifiuti, finiscono per inquinare il Volturno, nei mesi scorsi sono stati individuati altri siti utilizzati proprio per scaricare liquami di ogni tipo nel fiume più importante del Sud Italia, a quanto pare utilizzato da qualche sconsiderato come se fosse una vera e propria discarica.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona arancione. “Al 90% sarà così”

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento