menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
20100321065618_casal_di_principe_militari

20100321065618_casal_di_principe_militari

'Sandokan' ai familiari: andate via da Casale 'sta per arrivare una valanga'. Allerta tra i magistrati

Casal di Principe - C'è tensione nel pool antimafia di Napoli. A metrtre in allarme i magistrati Antonio Ardituro, Marco Del Gaudio e Raffaello Falcone, della Dda coordinati dal procuratore aggiunto Federico Cafiero de Raho è stata una lettera...

C'è tensione nel pool antimafia di Napoli. A metrtre in allarme i magistrati Antonio Ardituro, Marco Del Gaudio e Raffaello Falcone, della Dda coordinati dal procuratore aggiunto Federico Cafiero de Raho è stata una lettera spedita dal carcere milanese di Opera dal boss dei Casalesi Francesco Schiavone detto Sandokan ai suoi familiari. Nella missiva, inviata poco dopo la conferma in Cassazione delle condanne del maxi processo Spartacus, il capo storico della cupola casalese invita i familiari ad andare via da Casal di Principe. Il boss al 41 bis, motiva anche la ragione scrivendo i codice: "sta per arrivare una valanga". Ed è questa frase che ha allarmato gli inquirenti del pool anticamorra napoletano.

Se a questo elemento aggiungiamo il fatto che dopo un lungo periodo di pax tra le fazioni del terribile clan casertano si è appena interrotta con l'omicidio di un giovane estorsore, Salvatore Ricciardi, trovato morto ammazzato e poi bruciato nelle campagne di Carinaro accanto alla sua auto, allora i motivi di preoccupazione che quella famosa "valanga" sia una sorta di inizio di una faida di camorra in seno al clan aumentano irrimediabilmente.
I pm di Napoli stanno verificando se l'ipotesi, molto probabile, di una guerra tra le fazioni del clan, proprio alla vigilia della raccolta del pizzo a ridosso di Pasqua, si stia verificando.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona arancione. “Al 90% sarà così”

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento