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Vasta operazione anticrimine dei Carabinieri, arresti, denunce e sequestri

Piedimonte Matese - Vasta operazione anticrimine dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese che dalle prime luci dell'alba con una ventina di militari a bordo delle autoradio del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni di...

Vasta operazione anticrimine dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese che dalle prime luci dell'alba con una ventina di militari a bordo delle autoradio del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni di Piedimonte, Alvignano e San Gregorio Matese, hanno raggiunto varie località del comprensorio matesino con l'obiettivo di eseguire controlli a tappeto per prevenire e contrastare in particolare reati contro il patrimonio e la persona. Il primo arresto è stato eseguito nei confronti di Martino Casillo, 26enne di Gioia Sannitica, con a carico precedenti per furto e rapina a mano armata. I Militari lo hanno catturato nei pressi della sua abitazione in quanto ricercato perché colpito da un ordine di custodia cautelare in carcere per un furto commesso nel giugno del 2008. E' stato così ammanettato e trasferito nella Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Poco dopo è scattato un secondo arresto, nei pressi della Stazione Ferroviaria di Alvignano è finito in manette Eddy Ihamh, 28enne di origine nigeriana, con precedenti per reati in materia di immigrazione clandestina. Per evitare il controllo dei Carabinieri, ha tentato una fuga a piedi ma è stato immediatamente bloccato ed arrestato con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Gli inquirenti ritengono che il pregiudicato fosse arrivato in zona per commettere qualche azione criminosa. Anche lui è finito in carcere dove ora si trova a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Una denuncia a piede libero è scattata nei confronti di R.K., 30enne di origine algerina, e T.N., 28enne, di origine marocchina, con a carico anche precedenti per rapina, perché responsabili di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato, in quanto privi di regolare permesso di soggiorno e sospettati di essere coinvolti in attività illecite nel territorio casertano. Nel corso delle operazioni sono finiti sotto sequestro vari arnesi utilizzati per aprire o forzare serrature di porte e finestre, come grimaldelli, cacciavite, un martello e una tronchese nonché alcuni telefonini cellulari e refurtiva per il valore di alcune centinaia di euro. Su tutto il materiale rinvenuto sono in corso ulteriori indagini per accertarne la provenienza.

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