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Detenzione armi: arrestato 32enne affiliato al clan dei Casalesi

Grazzanise - Nella mattinata di ieri, a Terni, a conclusione di una mirata attivita' investigativa, i carabinieri del nucleo operativo di Santa Maria Capua Vetere, insieme ai colleghi di Terni, hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia...

Nella mattinata di ieri, a Terni, a conclusione di una mirata attivita' investigativa, i carabinieri del nucleo operativo di Santa Maria Capua Vetere, insieme ai colleghi di Terni, hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall'ufficio G.i.p. presso il tribunale di Napoli, su conforme richiesta della D.d.a. partenopea, nei confronti del 32enne pregiudicato Plinio Di Bello, domiciliato da alcuni anni a terni, affiliato al gruppo camorristico operante a Grazzanise riconducibile al "clan dei casalesi". Deve rispondere dell'accusa di "concorso in detenzione illegale di armi clandestine ed alterate con l'aggravante di aver agito al fine di agevolare il "clan dei casalesi". La vicenda risale all'anno 2004.
Dall'attivita' investigativa espletata, e' emerso che due fucili cal. 12 (uno con matricola abrasa e l'altro con canne mozzate e calciolo tagliato), una canna da fucile cal. 20 e 29 cartucce cal. 12, rinvenuti e sequestrati dai carabinieri della compagnia di capua il 30 novembre 2004 presso la masseria del pregiudicato Giuseppe Mottola cl.'41 da Grazzanise (che per tale episodio delittuoso e' gia' stato condannato con sentenza definitiva), erano stati occultati in quel luogo dal Di Bello per poter essere utilizzati in un agguato che elementi di vertice del "clan dei casalesi" avevano deciso di attuare ai danni di un affiliato di Grazzanise, per timore che quest'ultimo potesse pentirsi. Dopo le formalita' di rito, l'arrestato e' stato associato alla casa circondariale di Terni. Il Di Bello era gia' stato condannato nel 2005 a 2 anni di reclusione per favoreggiamento della latitanza di Antonio Vinciguerra (successivamente divenuto collaboratore di giustizia).

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