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Continuava a costruire nonostante sequestro finto castello

Sant'Angelo d'Alife - Ancora un blitz dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, finalizzato a contrastare il fenomeno degli abusi edilizi e degli scempi di zone paesaggistiche. Nel corso dei controlli sono state passate al setaccio...

Ancora un blitz dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, finalizzato a contrastare il fenomeno degli abusi edilizi e degli scempi di zone paesaggistiche. Nel corso dei controlli sono state passate al setaccio varie località del comprensorio matesino particolarmente sensibili sotto il profilo ambientale. In una zona periferica del Comune di Sant'Angelo d'Alife, i militari della Stazione di Alife, hanno fatto una clamorosa scoperta, nelle vicinanze di un fabbricato riproducente un castello medioevale, da adibire ad abitazione civile, con annesso ponte levatoio e piscina, del valore di oltre 300.000,00 euro, costruito in totale assenza delle previste concessioni edilizie e già sottoposto a sequestro circa 10 mesi fa, il proprietario, un commerciante della zona, incurante dei provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria già pendenti a suo carico, stava realizzando altri cinque manufatti da adibire a deposito e ricovero di animali, senza alcuna autorizzazione. Inevitabile a questo punto una nuova denuncia alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per il reato di abusivismo edilizio. Sul castello medioevale abusivo pende tuttora un ordinanza di abbattimento, stesso provvedimento sarà preso nelle prossime ore per gli altri cinque fabbricati scoperti dai Carabinieri.

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