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Gdf scopre laboratorio produzione scarpe Hogan contraffatte

Lusciano - La Guardia di Finanza di Caserta, a seguito di una complessa attività di indagine nel settore della contraffazione, è pervenuta alla individuazione di un laboratorio artigianale attrezzato per l'esercizio dell'illecita produzione di...

La Guardia di Finanza di Caserta, a seguito di una complessa attività di indagine nel settore della contraffazione, è pervenuta alla individuazione di un laboratorio artigianale attrezzato per l'esercizio dell'illecita produzione di scarpe contraffatte, perpetrata nei confronti del marchio "Hogan".Le Fiamme Gialle della Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Tributaria, a seguito di continui pedinamenti ed appostamenti, hanno scoperto un immobile ubicato nel centro storico del Comune di Lusciano (CE), apparentemente destinato all'esercizio di una regolare attività manifatturiera nel settore della produzione di calzature.
All'atto del controllo, infatti, le Fiamme Gialle accertavano all'interno del citato opificio 3 persone intente alla lavorazione di calzature riportanti il marchio di fabbrica della nota griffe HOGAN palesemente contraffatto.L'intervento dei militari presso l'opificio consentiva così di rinvenire oltre 50 macchinari, anche ad alta tecnologia, predisposti per la stampa del marchio Hogan, l'assemblaggio dei vari prodotti semilavorati e la conseguente rifinitura.

I macchinari e tutta la merce contraffatta, tra tomaie, suole e sottopiedi recanti il marchio "Hogan" è stata sottoposta a sequestro.Successivi approfondimenti hanno consentito di appurare che i 3 lavoratori sorpresi nell'attività illegale non erano stati assunti regolarmente, con conseguente mancato rispetto, da parte del titolare della fabbrica, delle prescrizioni in materia contributiva, assistenziale e previdenziale.
Le particolari condizioni di precarietà e l'assenza dei minimali requisiti richiesti dalla vigente normativa di settore in tema di sicurezza dei luoghi di lavoro, rendevano necessaria l'attivazione dell'ASL territorialmente competente per l'accertamento delle connesse responsabilità.Il responsabile dell'illecita attività, P.C. di anni 29 originario di Napoli, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.

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