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Sequestrato cantiere edile per lavori ampliamento cimitero

Piedimonte Matese - Nel corso di una serie di operazioni predisposte dalla Compagnia di Piedimonte Matese, finalizzate al controllo dei cantieri edili e delle normative in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro, i Carabinieri della...

Nel corso di una serie di operazioni predisposte dalla Compagnia di Piedimonte Matese, finalizzate al controllo dei cantieri edili e delle normative in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro, i Carabinieri della Stazione di Alife insieme ai Reparti Speciali del Nucleo Ispettorato Lavoro dell'Arma, sono intervenuti presso il cimitero di Alife, dove per conto del comune, una ditta privata stava eseguendo lavori di ampliamento del cimitero. Nel cantiere sono state riscontrate una serie di irregolarità e violazioni inerenti la sicurezza, l'incolumità e la salute dei lavoratori. Sul conto degli operai sorpresi sul posto, in tutto cinque, sono in corso indagini per stabilire se occupati regolarmente, in qualche caso sarebbe già stata accertata l'occupazione non regolarizzata, certa quindi la presenza di lavoratori in nero. Per questi motivi l'intera area cimiteriale interessata dai lavori, è stata sottoposta a sequestro, mentre nei confronti del titolare della ditta edile è scattata una denuncia alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e sanzioni amministrative per un totale di 7.000,00 euro. Dall'inizio dell'anno sono stati decine i blitz dei Carabinieri Matesini per verificare la regolare applicazione delle normative vigenti all'interno dei cantieri edili, nel corso dei quali sono scattate quasi sempre denunce e sequestri, in particolare tra i comuni di Piedimonte, Alife, Alvignano, Dragoni, Ailano, Raviscanina e Valle Agricola.

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