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Fuggono dal posto di blocco e investono centauro: presi

Aversa - Nell'ambito dei predisposti servizi di controllo del territorio nella mattinata odierna verso le ore 11,00, personale della Polizia di Stato del Commissariato P.S. di Aversa, nel corso di un posto di controllo sulla SS7 bis all'altezza...

Nell'ambito dei predisposti servizi di controllo del territorio nella mattinata odierna verso le ore 11,00, personale della Polizia di Stato del Commissariato P.S. di Aversa, nel corso di un posto di controllo sulla SS7 bis all'altezza del Bingo, intimava l'alt Polizia ad un'autovettura BMW 325 tds di colore nero, con due persone a bordo, viaggiante in direzione Aversa centro, il cui conducente nel tentativo di sottrarsi al controllo cercava di investire uno dei due operatori, dandosi alla fuga in direzione Aversa. Da subito scattava un rocambolesco inseguimento, durante il quale i fuggitivi effettuavano manovre spericolate nel tentativo di divincolarsi dal traffico. Dopo circa un Km., all'altezza dell'Alfa Romeo di Teverola, investivano in pieno un ciclomotore di marca Piaggio condotto da un uomo abitante in Aversa.
Dunque i fuggitivi abbandonavano l'auto ed il conducente veniva immediatamente inseguito da uno degli operatori della Volante, che esplodeva nella circostanza, a scopo intimidatorio, tre colpi in aria, senza procurare danni a cose o persone. Scavalcando recinzioni e muri, riusciva il predetto a dileguarsi nelle campagne adiacenti, facendo momentaneamente perdere le sue tracce.
Immediatamente venivano allertate tutte le autopattuglie in zona e richiesto l'ausilio dell'elicottero della POLIZIA di Stato "POLI 86" al rintraccio del fuggitivo.
Contestualmente si bloccava il passeggero della BMW identificato solo successivamente, perché sprovvisto di documento di riconoscimento, per TOCO SMITFOR nato in Albania classe 1987, in Italia senza fissa dimora ed irregolare sul territorio.
Di seguito giungeva sul posto altro personale dipendente, che si poneva al rintraccio della persona dileguatasi poco prima. Venivano battute tutte le vicine strade sterrate perlustrando tutti i luoghi dove poteva essersi nascosto il fuggitivo.
Dopo circa 15 minuti di serrate ricerche veniva intercettata la persona scappata, che alla vista del personale dipendente, scavalcava la rete di recinzione che immetteva in un appezzamento di terra, proseguendo la fuga, nonostante le continue intimazioni a fermarsi, superando le reti di recinzioni in metallo di altri appezzamenti. Il personale dipendente, infine, riusciva a raggiungerlo e bloccarlo.
Lo stesso risultava privo di qualsiasi documento di identità personale, accompagnato in questi Uffici, riferiva chiamarsi: LLESHI Laudi, nato in Albania classe 1984, s.f.d..
Sottoposti ai rilievi fotodattiloscopici e successivi accertamenti AFIS, emergevano a loro carico, alcuni precedenti dattiloscopici "alias" In particolare emergeva che LLESHI Laudi sotto altre generalità era stato espulso in data 11.07.2007 con accompagnamento coatto alla frontiera e quindi aveva fatto reingresso in Italia senza la preventiva autorizzazione del Ministero degli Interno. Mentre anche il Toco sotto altro alias risultava era stato espulso in data 3.05.2005 con accompagnamento coatto alla frontiera e quindi aveva fatto reingresso in Italia senza la preventiva autorizzazione del Ministero degli Interno.
Pertanto, i predetti venivano posti in stato di arresto, il LLESHI in ordine ai reati di Resistenza a P.U., Lesioni personali volontarie gravi ed omissione di soccorso, nonché per essere rientrato sul territorio nazionale a seguito di espulsione eseguita, mentre il TOCO perché responsabile anch'egli di quest'ultimo reato.

Dopo le formalità di rito gli stessi venivano tradotti presso la Casa Circondariale di S. Maria C.V. a disposizione dell'A.G. -
Nel frattempo il conducente dello scooter investito, rimasto gravemente ferito dopo l'impatto con l'auto, veniva trasportato a mezzo di personale del 118 presso il locale nosocomio in prognosi riservata per essere sottoposto alle necessarie cure mediche.

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