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Sequestrati 400,00 Kg di sigarette di contrabbando

Marcianise - Continua incessantemente il controllo del territorio da parte della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Caserta.Le Fiamme Gialle della Compagnia di Marcianise, nel corso di un normale e routinario servizio di polizia...

Continua incessantemente il controllo del territorio da parte della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Caserta.
Le Fiamme Gialle della Compagnia di Marcianise, nel corso di un normale e routinario servizio di polizia economico-finanziaria a tutela degli interessi dello Stato e dell'Unione Europea, hanno individuato all'interno di un deposito di una ditta di spedizioni dei colli contenenti complessivamente 400,00 Kg di sigarette importate in violazione alle norme doganali, per un valore commerciale di circa 100.000 Euro.
Nel corso del servizio, infatti, analizzando la documentazione di supporto alla spedizione, i militari, insospettiti dal fatto che il destinatario finale della merce era una ditta inesistente, hanno proceduto al controllo del contenuto dei pacchi venendo così a scoprire che all'interno degli stessi si trovavano 400,00 Kg di sigarette estere di contrabbando, riportanti sui pacchetti la marca "CLASSIC", provenienti dall'Est Europa.

L'analisi della documentazione della spedizione ha permesso di appurare, da un lato, la totale estraneità rispetto alla fattispecie criminosa, della società di spedizioni, presso il cui deposito è stato effettuato il controllo, in quanto gli addetti e i responsabili della stessa non potevano essere a conoscenza del contenuto dei pacchi, dall'altro, l'inesistenza del destinatario finale della merce di illecita provenienza.
Il sequestro ha permesso così di evitare l'immissione nel circuito parallelo illegale di un ingente quantitativo di tabacchi lavorati esteri, sottoposti al regime del monopolio statale, che avrebbe causato un ingente danno erariale, per la mancata riscossione dei dazi e delle imposte che sarebbe derivata dalla commercializzazione dei prodotti sequestrati, e un pericolo per la salute dei consumatori finali, atteso che tali prodotti non sono conformi agli standard stabiliti dalla normativa di settore, in quanto non sottoposti ad alcun controllo sanitario.

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