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Scappava per evitare di essere pestato il giovane travolto ieri notte dal treno

Carinaro - Tutto sarebbe accaduto per una lite per futili motivi e che poi si è trasformato in tragedia grazie anche alla fatalità degli eventi. Era in permesso premio, Luigi Illibato, 18 anni, pregiudicato per rapina. investito nella tarda...

Tutto sarebbe accaduto per una lite per futili motivi e che poi si è trasformato in tragedia grazie anche alla fatalità degli eventi. Era in permesso premio, Luigi Illibato, 18 anni, pregiudicato per rapina. investito nella tarda serata di ieri da un treno in corsa a Carinaro. La linea ferroviaria sulla tratta Napoli-Roma e' stata interrotta fino a poco dopo le 0,30 della scorsa notte. Gli agenti del commissariato e della polizia ferroviaria di Aversa avrebbero accertato che la vittima era stato coinvolto in una rissa avvenuta all'interno della villa comunale della cittadina dell'agro aversano. Illibato per cercare di sfuggire all'aggressione di alcuni dei partecipanti alla scazzottata è stato investito dal treno. Due di questi sono stati arrestati nel corso della notte a Trentola Ducenda. Si tratta di Luigi Tappino, 37 anni, pregiudicato e Raffaele Flocco, 36 anni pregiudicato per estorsione e ricettazione.
Oltre a questi arresti la polizia ha provveduto a denunciare in stato di liberta' Eufemia Tappino, di 34 anni (già conosciuta dalle forze dell'ordine perchè in passato è stata accusata di abbandono di minori e procurato allarme) e un minore di 15 anni. Davanti al luogo dove e' morto il 19enne, poco dopo l'arrivo dei familiari e gli amici della vittima e' salita la tensione sfociata poi con l'assalto a due auto della polizia. I vetri delle due vetture sono stati infranti. La Polfer e gli agenti del commissariato di Aversa hanno chiesto via radio i rinforzi.

Poco dopo sono arrivate diverse 'volanti' di altri commissariati del Casertano e auto dei reparti prevenzione anticrimine. I piu' facinorosi sono stati allontanati con alcune cariche ma senza che vi fosse alcun corpo a corpo. I due arrestati e i due denunciati sono stati rintracciati nel corso della notte: alla vista dei poliziotti hano cercato di fuggire rifugiandosi sul tetto di un edificio ma sono stati raggiunti e bloccati. I due arrestati sono accusati di rissa aggravata e sono stati rinchiusi nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.
La lite, secondo le testimonianze raccolte dalla polizia, sarebbe nata da uno sguardo di Ilibato ritenuto irriguardoso dai fratelli Tappino. Secondo l'ipotesi investigativa della polizia, il diciannovenne, spalleggiato dall'amico minorenne, sarebbe stato sopraffatto dai due arrestati e, per evitare il peggio, è scappato, raggiungendo il sottovia per poi dirigersi verso una piccola scarpata che si trova al di là dei due binari della linea Napoli-Roma. Il giovane però non si è accorto del convoglio che sopraggiungeva, e che lo ha urtato con violenza uccidendolo sul colpo.

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