Cronaca

Il latitante casertano si nascondeva in Ecuador: tradito dai documenti falsi

A gennaio era stato arrestato: estradato in Italia, rinchiuso a Santa Maria Capua Vetere

Presso l’aeroporto internazionale Leonardo Da Vinci di Fiumicino, i militari della Compagnia Carabinieri di Caserta unitamente alla locale Polizia di frontiera, hanno tratto in arresto un 40enne casertano, Serafino Rubino, latitante dal 2013, a seguito dell’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti aggravato.

L’uomo, come emerso dalle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e condotte dal NORM della Compagnia di Caserta dal 2011 al 2013, era membro attivo di un fiorente circuito di traffico di cocaina, hashish e marijuana a Caserta. Rubino, difeso dall'avvocato Nello Sgambato, si era reso irreperibile da circa sette anni, e si trovava in Ecuador, ove è già stato arrestato nel gennaio scorso per possesso di documenti falsi dalle locali Forze di Polizia.

A seguito di richiesta di estradizione formulata dal Ministero della Giustizia su indicazione della Procura Generale di Napoli, il soggetto in questione è stato scortato in Italia ove è giunto alle ore 16:35, trovando ad attenderlo i Carabinieri e gli agenti della Polaria che hanno provveduto a notificargli il provvedimento cautelare per poi consegnarlo al personale Polizia Penitenziaria che lo ha tradotto e associato alla Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

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