Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Arrestato dopo folle inseguimento, davanti al giudice 'confessa' il motivo della fuga

Scarcerato dopo la convalida: il giudice dispone l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e gli ritira la patente

(foto di repertorio)

Arresto convalidato, ritiro di patente ed obbligo di presentazione quotidiana presso la Compagnia Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere. E’ quanto disposto dal giudice Valerio Riello della Terza Sezione Penale del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nel corso del rito direttissimo dove ha dovuto chiarire la propria posizione F. D. A., 38enne residente nella città del Foro, tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale, assistito dal suo legale, l'avvocato Enzo Spina.

L’uomo, stamane, alle 7.30, si è dato ad una precipitosa fuga immotivata a bordo del proprio Nissan Qashqai dopo aver visto i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia che gli intimavano di fermarsi. Ha zigzagato per le vie del centro cittadino tra le auto con cui ha rischiato di scontrarsi frontalmente e tra i numerosi pedoni (tra cui anche bambini) col rischio di investirli.

Dinanzi al giudice F. D. A ha giustificato la sua scelleratezza facendo menzione di uno stato di timore dovuto alla patente in revisione giacché nel 2011 era stato sorpreso dai carabinieri alla guida del proprio veicolo in stato di ebrezza.

Il timore del 38 enne sammaritano alla vista dei militari è stato quello di veder sospesa di nuovo la patente di guida ed in pochi secondi ha optato per la fuga. Un inseguimento durato circa 40 minuti dove è stata posta in pericolo l'incolumità altrui terminato miracolosamente senza vittime e con l'arresto del fuggitivo. Il giudice Riello, dopo la convalida dell’arresto, ha optato per la misura non coercitiva dell'obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria rinviando alla prima metà di luglio il prosieguo della direttissima.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Arrestato dopo folle inseguimento, davanti al giudice 'confessa' il motivo della fuga

CasertaNews è in caricamento