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Sabato, 15 Giugno 2024
Cronaca Castel Volturno

Spaccia durante i domiciliari, pusher del clan spedita fuori regione

I carabinieri hanno scoperto l'abitazione trasformata in una centrale dello spaccio

Arresti domiciliari fuori regione e braccialetto elettronico. E' stata questa la decisione del gup Pasquale D'angelo del tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di Margherita Spada 58enne di Castel Volturno accusata di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostante stupefacenti con l'aggravante della metodologia mafiosa. 

La pusher, assistita dall'avvocato Ferdinando Letizia fu coinvolta una inchiesta della Dda di Napoli dove emerse il suo ruolo chiave per lo spaccio sul litorale domizio. In pratica si occupava della base logistica castellana della cessione di stupefacenti, perlopiù cocaina, per conto del clan dei Casalesi. Difatti lo spaccio era assicurato solo dietro placet della fazione Bidognetti della consorteria criminale, dietro il pagamento di una tangente.

Spada si trovava in regime di detenzione domiciliare per tali vicende e nell'appartamento di via Abate Teodomaro continuava a spacciare. Le manette sono scattate a marzo scorso. La 58enne è stata però rispedita ai domiciliari in attesa di giudizio. Stavolta però fuori regione con l'applicazione del braccialetto elettronico.

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