menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Una 'retta' da 500 euro non bastava: ha tentato di strangolare la mamma per farle firmare il finanziamento dell'auto

Emergono nuovi elementi dell'arresto del 42enne che aveva "martorizzato" i familiari

Aveva aggredito la madre ultra 65enne mettendole le mani al collo per farle sottoscrivere il  finanziamento che gli ha consentito l'acquisto dell'auto dei suoi sogni: una BMW X1. E’ stato questo l'episodio scatenante che ha portato Gaetano D. S., 42enne di San Nicola La Strada, ad essere il destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Francesco Ciocio del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per estorsione ai danni dei propri genitori con l'aggravante di aver commesso il fatto durante il periodo della detenzione domiciliare.

Un inferno, quello vissuto da una famiglia di San Nicola La Strada, a causa delle richieste estorsive del figlio. Una 'retta' di circa 500 euro al mese era quanto richiesto con prepotenza dall’uomo; e se i familiari cercavano di imporre un rifiuto, ricevevano come risposta calci, pugni in pieno volto, mani intorno al collo che diventavano una macchia violacea da nascondere agli occhi del mondo per il profondo senso di vergogna.

Un rimorso mai provato da D.S. con una 'lunga carriera' fatta di violenza e delinquenza alle spalle. Nel 2012 rapinò una 75enne ad Alife colpendola violentemente al capo per farsi consegnare il denaro, lasciandola priva di sensi sul pavimento dell'abitazione depredata. Nel 2013 picchiò il patrigno con una mazza da baseball perché si era sottratto alle pressanti richieste di denaro: il risultato furono ossa rotte ed oltre 30 giorni di prognosi.

Era agli arresti domiciliari per un cumulo di pene, detenzione cessata circa due settimane fa ma il suo passato di violenza continuava a fare capolino ed i segni violacei sul corpo avvizzito dei genitori erano diventati la regola. In questo inferno gli anziani vessati hanno trovato il coraggio di denunciare tutto presso la stazione carabinieri di San Nicola La Strada.

L'attività investigativa dei militari ha ricostruito il clima di vessazioni e violenza che erano costretti a subire i due coniugi che ebbe inizio nel 2017. I gravi indizi di colpevolezza a carico di Gaetano D.S. hanno portato il pm Bosso a chiedere la misura cautelare della detenzione in carcere. Ordinanza che non si é fatta attendere. Il profilo di violenza dell’uomo non era mai venuto meno. A seguito di perquisizione domiciliare, i militari di San Nicola La Strada hanno trovato strumenti atti ad offendere come spray al peperoncino, un teaser ed un fucile ad aria compressa. L'arrestato è ristretto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere: nei prossimi giorni comparirà davanti al gip sammaritano che ha firmato il suo arresto insieme all’avvocato Pasquale Daniele Delle Femmine provando a chiarire la sua posizione.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Quaterna da sballo ad Aversa: vinti 120mila euro

Attualità

Il Tar annulla l'ordinanza di De Luca sulla chiusura delle scuole

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento