Spuntano 'nuovi documenti', il gip annulla ordinanza per il dirigente del Comune

Colpo di scena nell'inchiesta che ha provocato un terremoto negli uffici. Ma la Bassolino resta molto scossa per quanto accaduto e sta valutando l'ipotesi delle dimissioni

Colpo di scena nell'inchiesta che ha provocato un terremoto al Comune di Trentola. Il gip del tribunale di Napoli Nord Antonino Santoro ha revocato, in seguito all'interrogatorio di garanzia, la misura cautelare del divieto di dimora in provincia di Caserta e della sospensione per 12 mesi dai pubblici uffici a carico di Elena Bassolino, 51 anni di Sant'Anastasia, dirigente del Comune di Trentola Ducenta che era rimasta coinvolta nell'inchiesta che ha portato all'arresto dell'ex sindaco Andrea Sagliocco e dell'avvocato Saverio Griffo.

La svolta è arrivata dopo che la dirigente, difesa dall'avvocato Raffaele Rianna, ha consegnato al giudice nuova importante documentazione che testimonia la bontà del suo operato, soprattutto relativamente alla delicata questione del supermercato Decò per il quale sono emersi tentativi del sindaco Sagliocco di bloccarne l'apertura.

I documenti consegnati nel corso dell'interrogatorio hanno spinto il giudice per le indagini preliminari a tornare sui suoi passi ed annullare l'ordinanza a carico del dirigente.

La Bassolino, comunque, è rimasta molto scossa dalla vicenda e, stando a quanto sta trapelando, sta immaginando anche di presentare le proprie dimissioni dall'incarico.

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