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Cronaca Santa Maria Capua Vetere

Cellulare e soldi restituiti al pusher, il giudice dispone il dissequestro

Il collegio accoglie l'eccezione del legale De Lucia e annulla il provvedimento

Soldi e cellulare restituiti al 'pusher' Carlo Barracano, 21enne sammaritano, fratello di Giovanni Barracano coinvolto nella rissa della Vigilia nei pressi dell'Anfiteatro a Santa Maria Capua Vetere.

E' quanto disposto dalla seconda sezione del tribunale di Santa Maria Capua Vetere presieduta da Rosetta Stravino, con a latere Federica Villano e Valeria Maisto, che ha annullato il decreto di sequestro operato dai carabinieri della compagnia di Marcianise sul 21enne.

I militari nell'aprile scorso a seguito di un controllo, rinvennero nella disponibilità di Barracano, 16 dosi di hashish avvolto nella carta stagnola per un peso complessivo di 25 grammi, oltre alla somma di 535 euro suddivisa in banconote di piccolo taglio e un cellulare Samsung Galaxy A14. Il 21enne venne deferito per detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Quanto trovato in suo possesso venne sequestrato.

Il legale del 'pusher', l'avvocato Giuseppe De Lucia ha presentato istanza di riesame avverso il decreto di convalida del sequestro probatorio, sollevando delle eccezioni. Quest'ultime sono state accolte ed il collegio ha dissequestrato il cellulare e i contanti del 21enne.

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