Cronaca

Un Natale a tavola per i clochard della stazione ferroviaria

La cena di Natale è stata organizzata dall'associazione 'L'angelo degli ultimi'

A Natale, come da luogo comune, si è tutti più buoni. C’è chi, invece, lo è tutto l’anno: l’associazione “L’angelo degli Ultimi”, guidata da Antonietta D’Albenzio, da tempo ormai si occupa dei senzatetto di Caserta.

Domenica sera, in collaborazione con l’associazione “Misericordia”, che metterà a disposizione le loro ambulanze dove effettueranno visite mediche, è stata organizzata la cena di Natale per i clochard che hanno trovato nella stazione ferroviaria del capoluogo un rifugio contro le intemperie. Alla serata parteciperà anche don Rocco della parrocchia di Sant’Alfonso, per la benedizione dei partecipanti.

Nella giornata di giovedì, anche grazie all’intervento di don Antonello della chiesa del Buon Pastore, l’associazione è riuscita anche a trovare una sistemazione presso la casa di accoglienza ‘Emmaus’ per un senza tetto che era stato ricoverato in ospedale nei giorni scorsi. “Arrivati lì – ha raccontato Antonietta D’Albenzio - per prima cosa ha fatto una doccia, desiderava farla da tanto tempo, e nel frattempo è arrivato don Antonello che ci ha abbracciato con amore. Da un grande dolore è nata una grande gioia, vederlo così sorridente”.

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