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Sabato, 2 Luglio 2022
Cronaca Santa Maria Capua Vetere

In coma dopo bypass gastrico, Angela sarà operata di nuovo

Dopo gli interventi salva vita all'ospedale di Caserta, la donna sarà sottoposta ad un intervento per la ricostruzione di esofago e stomaco

Angela sarà rioperata. La 28enne di Santa Maria Capua Vetere e madre di tre figli piccoli sarà presto trasferita al Secondo Policlinico di Napoli dove l'equipe diretta dal chirurgo Franco Corcione, luminare della chirurgia, eseguirà  un nuovo intervento chirurgico questa volta ricostruttivo dell’esofago e di una parte dello stomaco.

Intanto le condizioni della donna - in coma dopo un doppio intervento di bypass gastrico - sono ancora stazionarie. Angela si trova ancora ricoverata nel reparto di Terapia Intensiva dell'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta dove sono stati già effettuati due interventi chirurgici per salvarla dalla grave setticemia che aveva coinvolto anche organi vitali. Ma il peggio per lei non è ancora passato. Appena le sue condizioni lo consentiranno, la 28enne sarà nuovamente operata. "Non siamo voluti andare in una struttura pubblica del Nord Italia. Abbiamo fiducia solo ed esclusivamente nel professor Franco Corcione. E’ un amico dell’avvocato Raffaele Crisileo. Ho fiducia massima in loro: ho avuto il piacere di avere a Napoli un lungo colloquio con il professor Corcione. E’ una persona speciale e straordinaria. Unico nel suo campo. Sarà lui e solo lui a operare di nuovo mia figlia Angela. Questo vuole anche la stessa Angela. Questa è la decisione di tutta la nostra famiglia", dichiara Mario, il papà di Angela.

La giovane donna sammaritana dopo aver subito un primo intervento di bypass gastrico in una clinica de L'Aquila (a marzo dello scorso anno) e poi un secondo intervento "open" per complicanze del primo (a metà gennaio di quest’anno) in una clinica casertana - entrambi effettuati dallo stesso chirurgo - si sentì male presso la struttura privata casertana con febbre alta, vomito ed altri sintomi. Nella notte tra il 3 ed il 4 febbraio scorso venne trasferita d’urgenza, in gravissime condizioni, presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Caserta, dove i medici che erano lì in servizio (la dott.ssa Marta Salzillo e il dott. Domenico Natale) sotto la guida del loro primario Diego Paternosto subito si resero conto della estrema gravità della situazione. Si trattava di una severa setticemia e di un pericoloso shock settico.

Venne allestita prontamente una sala operatoria con il chirurgo Francesco Mariano e il primario Alberto D’Agostino e con l’ausilio degli anestesisti guidati dal loro primario Pasquale De Negri. L’intervento riuscì. Dopo una settimana fu necessario un secondo intervento chirurgico ancora salva vita. Anche questo riuscì. Su un piano parallelo la magistratura sta facendo il suo spedito corso: il marito di Angela, assistito dall’avvocato Gaetano Crisileo, immediatamente dopo il trasferimento di sua moglie all’ospedale di Caserta fece depositare una denunzia alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere che subito iniziò le indagini: sequestro di tutte le cartelle cliniche e probabile incarico ad un consulente medico legale della stessa Procura per accertare se vi sono state deficienze e carenze per colpa professionale del chirurgo che ha eseguito i due interventi bariatrici.

Intanto gli avvocati Crisileo hanno nominato un loro medico legale - Antonio Cavezza - che farà anche lui una sua relazione articolata sulla vicenda e la depositerà al Pubblico Ministero. Nelle more il marito di Angela è stato interrogato dal magistrato e dagli ufficiali di polizia giudiziaria delegati a seguire le indagini ed ha ricostruito la vicenda occorsa a sua moglie e i colloqui intercorsi tra lei e il chirurgo ricostruendo, con documenti alla mano e in modo dettagliato, i vari contatti tra il professionista ed Angela, facendo acquisire una messaggistica whatsaspp scritta e vocale presente sul telefono di Angela.

Ora tutto è nelle mani del Sostituto Procuratore della Repubblica delegato a coordinare le indagini, Valentina Santoro. Intanto, da notizie ufficiose, il Ministro della Salute Roberto Speranza, cui i familiari di Angela hanno inviato - tramite gli avvocati Crisileo - un esposto chiedendo di disporre una inchiesta, manderà degli ispettori, per accertare se le due strutture private (dove è stata operata Angela) siano accreditate alla Società Italiana per la Cura dell’Obesità e se erano attrezzate a praticare interventi bariatrici complessi come il bypass gastrico al quale è stata sottoposta Angela e se fossero munite di terapia intensiva.

Intanto la clinica casertana, come ha riferito un suo responsabile ai giornalisti della Rai, nella trasmissione Storie Italiane condotta da Eleonora Daniela in una email loro inviata ha nominato una commissione interna presieduta dal direttore sanitario per le verifiche del caso. Sicuramente il Pubblico Ministero acquisirà anche questi atti.

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