Cronaca

Policlinico, ora indaga Cantone sulle assunzioni illegali

Buco di oltre 60 milioni di euro per le proroghe del servizio per il lavoro interinale

L'Anac ha inviato gli atti alla Procura

Atti alla Procura ed alla Corte dei Conti per la gestione delle assunzioni a tempo del Policlinico dell'Università Vanvitelli di Caserta. E' quanto ha inoltrato l'Anac presieduta da Raffaele Cantone che ha inviato gli atti confermando le criticità segnalate dai consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle sulle proroghe del "Servizio di Somministrazione lavoro a tempo determinato" e agli altri affidamenti, tra cui pulizia, ristorazione e vigilanza.

L'Autorità Anticorruzione al termine della sua lunga ed articolata relazione ha segnalato la "frequente assenza degli atti propedeutici e necessari ad avviare una nuova procedura di affidamento in cui siano individuati gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte; l’uso di una modalità procedurale che prevede la produzione di atti a ratifica/convalida di decisioni già adottate e non contenute in nessun provvedimento; l’assenza dei presupposti giuridici per ricorrere all’istituto della proroga tecnica così come esplicitati nelle deliberazioni Anac e nella giurisprudenza amministrativa richiamate in precedenza; il mancato rispetto dei limiti temporali per il ricorso alla proroga; la violazione dei principi generali dell’evidenza pubblica realizzando affidamenti diretti o ampliamenti contrattuali, talvolta autorizzati dalla stazione appaltante con semplice comunicazione al fornitore, senza l’adozione di alcun atto".

Inoltre, relativamente al subentro della Società Randstad alla società Obiettivo Lavoro nel contratto di Somministrazione lavoro, l'anicorruzione ribadisce "la mancata tempestiva verifica dei requisiti richiesti per la partecipazione alla gara sulla ditta subentrante nonché dei requisiti di carattere generale della cedente, al fine di accertare che la cessione non sia diretta ad eludere l’applicazione del codice sui contratti". Pertanto è stato disposto l'invio degli atti alla Procura della Repubblica territorialmente competente, nonché alla Procura della Corte dei Conti.

“A seguito di un nostro esposto, l’Autorità nazionale anticorruzione ha concluso un’istruttoria firmata dal presidente Cantone, inviando a sua volta un esposto a Procura e Corte dei Conti nel quale ha rilevato le gravi irregolarità da noi sottolineate sulle modalità di reclutamento del personale a tempo determinato dell’azienda Ospedaliera Vanvitelli - spiega l'esponente pentastellata Valeria Ciarambino -  Nei nostri rilievi, abbiamo messo fin da subito in evidenza che in Regione sono fruibili numerose graduatorie da procedure già espletate, il cui utilizzo consentirebbe, in economia, una rapida ricostruzione della dotazione organica. Nonostante questo, il Policlinico Vanvitelli ha indetto un’autonoma gara per l’affidamento del servizio di somministrazione di lavoro a tempo determinato per 63 milioni oltre Iva per tre anni. Il tutto in assoluta assenza di trasparenza nelle procedure di selezione e con costi di gran lunga superiori rispetto all’impiego di personale strutturato e a tempo indeterminato. Il ricorso al lavoro interinale – prosegue Ciarambino – viola la legge Madia, che da gennaio 2018 vieta il ricorso a incarichi a tempo determinato. Giova ricordare che la Vanvitelli era stata già oggetto di numerose segnalazioni, a cui abbiamo fatto seguire una nostra interrogazione, su presunti casi di parentopoli e assunzioni di lavoratori sponsorizzati da sindacati e politici. Siamo contenti che, sulla scorta del nostro esposto, l’Anac si sia mossa tempestivamente, inviando alla Procura ordinaria e alla magistratura contabile un’istruttoria che richiama tutti i nostri rilievi e che abbia tenuto conto del fatto che le assunzioni siano state fatte in palese violazione di principi di evidenza pubblica”.

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