Camorra a Caserta, la processione religiosa 'deviata' sotto casa del boss

Dall'indagine emerge la bella vita di Maravita tra viaggi all'estero e puntate ai casinò

Non solo un giro d’affari che permetteva al genero della moglie del boss di Caserta di mantenere uno stile di vita ‘eccentrico’, ma anche la capacità di mantenere un controllo costante del territorio, riuscendo a gestire anche una processione religiosa.  Sono alcuni elementi molto particolari emersi dall’indagine dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta che, coordinati dalla Dda, hanno portato ad una nuova ordinanza cautelare a carico di Concetta Buonocore, moglie del boss Antonio Della Ventura, e di altre 6 persone, tra cui il genero della donna, Michele Maravita

Dai viaggi all’estero alle puntate ai casinò

E’ proprio su quest’ultimo che si sono incentrate le indagini dei militari che hanno scoperto un giro d’affari di svariate migliaia di euro settimanali che consentiva a Maravita di mantenere un tenore di vita molto elevato, caratterizzato da numerosi eccessi come viaggi all’estero in residenze di lusso, gite in barca e puntate ai casinò

La processione deviata sotto casa di Della Ventura

C’è poi un episodio molto grave, cioè quello di essere riusciti a far deviare la processione religiosa della SS. Vergine Delle Grazie fin sotto la casa di famiglia, nel luglio 2017, che, secondo la Dda, è stata la dimostrazione dell’influenza e della forza del clan nella frazione Santa Barbara di Caserta. 

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L’agguato fallito del reggente

Nel maggio 2017 ci sono anche stati dei momenti di tensione poiché Paolo Cinotti aveva intenzione di rendersi autonomo dal gruppo di Maravita. Quest’ultimo, la sera del 23 maggio, aveva organizzato un agguato e lo aveva aggredito insieme ad altri soggetti, tra i quali Agostino Vergone, che nell’occasione aveva anche esploso un colpo d’arma da fuoco fortunatamente senza conseguenze. L’attività investigativa ha quindi confermato la piena attività del clan Belforte, con particolare riferimento ai comuni di Caserta e Maddaloni.

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