Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca

Paura al Pronto soccorso, pugni contro le vetrate. Infermieri sempre più impauriti | FOTO

Nuovo episodio di cronaca all'ospedale di Caserta: troppi accessi per il personale a lavoro

Un’altra giornata di tensione al Pronto soccorso dell’azienda ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta.

Ancora una volta un infermiere che ha rischiato di essere aggredito da un paziente, ‘poco paziente’, che dopo essersi a più riprese lamentato del tanto tempo di attesa ha pensato bene di colpire la vetrata del triage, danneggiandola a suon di pugni.

Purtroppo non è la prima volta che gli infermieri del Pronto soccorso dell’ospedale di Caserta sono costretti a subire aggressivi e minacce, ma, finora, nonostante il grido d’aiuto dei dipendenti, non sono ancora arrivate risposte dall’azienda.

Il problema è legato sicuramente all’eccessivo numero di accessi al Pronto soccorso che infermieri e medici non riescono a smaltire: questo provoca attese molto lunghe e, con esse, aumentano le tensioni di chi arriva e, semmai inserito con codice verde o bianco, è costretto ad attendere a lungo per dare precedenza ai casi più gravi.

Ma è chiaro che questa situazione mette a rischio gli infermieri (in primis) ed i medici che lavorano al Pronto soccorso che, spesso, sono costretti a subire aggressioni verbali, minacce ed anche "conseguenze fisiche".

Proprio per questo motivo, sembra che gli infermieri si siano decisi a far sentire ancore di più la loro voce: non è escluso che nei prossimi giorni possa essere dichiarato lo stato di agitazione.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Paura al Pronto soccorso, pugni contro le vetrate. Infermieri sempre più impauriti | FOTO

CasertaNews è in caricamento