Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Poliziotti accerchiati durante controlli anti Covid: sputi ed aggressione

Arrestati padre e figlio insieme ad un 18enne. Un altro ragazzo denunciato

(foto di repertorio)

Un normale controllo per le restrizioni anti Covid ha rischiato di degenerare sabato sera a Caserta. Una Volante diretta dal dirigente Luigi Ricciardi ha fermato tre ragazzi poco più che 18enni che erano in strada, al rione Tescione, dopo le 22, orario stabilito per il coprifuoco.

I ragazzi, preoccupati dal controllo, hanno chiamato in soccorso amici e familiari. Dopo pochi minuti gli agenti si sono ritrovati accerchiati da una decina di persone ed hanno chiesto soccorso ad altri colleghi. Ma intanto sono partire offese, sputi e la tensione è salita alle stelle. Un ragazzo ha strappato i documenti di uno dei fermati dalle mani dei poliziotti, poi c’è stato un contatto fisico che ha provocato la rottura di giacca e fondina ad un poliziotto.

Altri due agenti sono stati anche colpiti durante un’aggressione, tanto da richiedere successivamente l’intervento dell’ambulanza. Quando la tensione si è placata, tre persone sono state portate in Questura e successivamente arrestate: si tratta di padre e figlio, oltre ad un altro ragazzo diventato maggiorenne da un paio di mesi.

Il pubblico ministero della procura della repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha disposto per loro l’arresto in carcere. Sono accusati di Resistenza, lesioni e violenza ai danni di pubblico ufficiale oltre che per danneggiamento aggravato. Un altro ragazzo, fratello di uno dei fermati, è stato denunciato a piede libero. I tre ragazzi fermati per il controllo sono stati multati per le norme anti Covid.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Poliziotti accerchiati durante controlli anti Covid: sputi ed aggressione

CasertaNews è in caricamento