Mamma tenta di strangolare medico al pronto soccorso

L'aggressione per un presunto torto subito dal figlio in attesa delle cure. Bottiglieri: "Fatto gravissimo"

L'aggressione è avvenuta al pronto soccorso dell'ospedale di Marcianise

Ancora un'aggressione negli ospedali del casertano. Stavolta teatro della violenza è stato l'ospedale di Marcianise dove una dottoressa in servizio al pronto soccorso è stata aggredita da una mamma che le ha messo le mani al collo perché riteneva che suo figlio, in attesa, avesse subito un torto, cioè che fosse stato scavalcato da un paziente arrivato in un secondo momento.

A denunciare l'accaduto è stata la presidente dell'ordine dei medici di Caserta Erminia Bottiglieri che ha stigmatizzato fortemente l'accaduto. "È questo un fatto gravissimo - ha sottolineato Bottiglieri - È l’ennesima aggressione a un sanitario. L’Asl di Caserta ha attivato delle procedure aziendali per verificare la sicurezza e per spiegare ai medici come segnalare questi eventi sentinella. È però importante che chi subisce questi attacchi, verbali o fisici, li segnali immediatamente. Infatti, se queste criticità non vengono, fuori il problema non sarà mai preso veramente in considerazione”.

La presidente Bottiglieri continua: “Sia l’Ordine dei Medici che l’Asl di Caserta si stanno impegnando sulla problematica, che è difficile da risolvere perché la questione è molto ampia. È importante comunque mantenere alta l’attenzione e innanzitutto andrebbero sistemati gli accessi al pronto soccorso, e questo è un problema organizzativo”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Quindi, insiste: “L’invito ai colleghi è quello di segnalare secondo le procedure aziendali le aggressioni subite. Dietro tutto ciò io vedo anche una perdita di quel rapporto fiduciario, di quella relazione medico-paziente che una volta caratterizzava la nostra professione. Dobbiamo tutti, istituzioni, cittadini e operatori sanitari, lavorare per recuperare questo rapporto e ridare il giusto peso e valore a quella che è una delle professioni più belle del mondo”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Muore il medico Daniele Ferrucci

  • Picchia il vicino due volte in mezza giornata: arrestato 45enne

  • L'ombra dei servizi segreti all'incontro tra Zagaria e l'ex capo del Dap

  • Camorra a Caserta, la moglie del boss comanda durante la detenzione: 7 arresti

  • Camorra a Caserta, accuse via social per prendere il potere: "Infame, te la fai con le guardie"

  • Ragazza muore ad appena 26 anni: gli amici sotto choc

Torna su
CasertaNews è in caricamento