Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Aggressione finisce nel sangue: telecamere 'spente' a due passi dalla stazione

I carabinieri hanno ascoltato i testimoni. La lite iniziata a casa della vittima

Telecamere assenti o se presenti, mal funzionanti: la dinamica dell'aggressione dovrà essere ricostruita con le escussioni dei testimoni. E’ ancora al vaglio dei carabinieri della compagnia di Caserta la ricostruzione dell'aggressione degenerata poi nel sangue avvenuta tra due extracomunitari verso le 17 di mercoledì in via Verdi nel Capoluogo.

La furiosa lite tra i due protagonisti è iniziata presso l'abitazione dell'aggredito per poi concludersi nel sangue in strada con l'aggressore che colpiva ripetutamente la vittima, lasciandolo sul manto stradale quasi esanime, tra le facce sgomente dei passanti e le urla della convivente del malcapitato che ha allertato i soccorsi.

La discussione avvenuta per futili motivi legati alla sfera familiare presumibilmente secondo, i primi riscontri degli uomini della Benemerita, è degenerata in strada sotto l'abitazione della vittima nel momento in cui quest'ultimo ha cercato di allontanare in tutti i modi l'aggressore che non voleva andar via. A seguito del pestaggio il nigeriano è stato trasportato d'urgenza presso l'azienda ospedaliera Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta in prognosi riservata. Sul corpo del malcapitato oltre ad innumerevoli contusioni sono state rinvenute ferite da taglio pregresse risalenti ad una precedente colluttazione. Elementi ancora frammentari su cui gli investigatori cercano di dare un senso.

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