Cronaca

Agenti aggrediti in carcere, Salvini: "Servono le pistole elettriche"

Ancora violenza a Santa Maria Capua Vetere. Il leader della Lega punta l'indice contro Bonafede

Aggressione al carcere

Ancora violenza in carcere a Santa Maria Capua Vetere, ancora agenti vittime. E' di sei poliziotti penitenziari aggrediti da due detenuti il bilancio di una lite avvenuta nel penitenziario "Francesco Uccella". Lo ha reso noto il senatore Matteo Salvini che ha "rimbalzato" una denuncia dei sindacati.

"Altri sei agenti aggrediti da due detenuti extracomunitari nel carcere di Santa Maria Capua Vetere: nonostante le denunce e le richieste di aiuto, Bonafede tace e 57 agenti sono indagati per tortura e abuso di potere per presunti pestaggi - ha detto Salvini nel commentare una denuncia dei sindacati - Una vergogna nella vergogna. Tornerò presto in Campania e a Caserta in particolare per ribadire la mia vicinanza a chi indossa la divisa".

Salvini prosegue: "altro che fermare la pistola elettrica per le Forze dell'Ordine, cancellare i Decreti sicurezza e rimandare i delinquenti a casa: questo governo mette in pericolo l'Italia", conclude il leader della Lega.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Agenti aggrediti in carcere, Salvini: "Servono le pistole elettriche"

CasertaNews è in caricamento