Giallo sull'aggressione all'avvocato: preso a bastonate fuori casa

Indagano i carabinieri. L'ex sindaco a Casertanews: "Escludo motivazioni politiche". Nei prossimi giorni dovrà essere operato alla spalla per le ferite riportate

L'ex sindaco di San Prisco Franco Abbate

E' un vero e proprio giallo l'aggressione ai danni di Franco Abbate, avvocato ed ex sindaco di San Prisco, attuale coordinatore del gruppo politico 'Liberamente insieme'. Solita passeggiata con il cane di primo mattino, solito percorso seguito e rientro a casa. Però circa 20 giorni fa qualcosa si è inceppato nel meccanismo abitudinario dell'ex sindaco Abbate: a poco più di 30  metri di distanza dalla propria abitazione a San Prisco é stato aggredito, preso a bastonate. 

"Ogni mattina alle 7 porto fuori il mio cane. Faccio sempre lo stesso tragitto - racconta Abbate a Casertanews rivivendo i momenti dell'aggressione - a circa 30 metri dalla mia abitazione due sconosciuti a volto scoperto mi hanno prima aggredito alle spalle con una mazza dandomi un paio di bastonate. Mentre ho cercato di difendermi sono stato colpito con altre due bastonate frontali che sono riuscito a parare, una bastonata non sono riuscito a bloccare e sono stato colpito violentemente alla spalla sinistra, lato dove avevo il cane al guinzaglio. Sono stato fortunato perché in quel momento sopraggiungeva un'auto e questo ha messo in fuga gli aggressori. Io li ho visti bene in viso, non sono della zona di San Prisco intendo. Pressapoco sui 40, 45 anni ed uno di loro che é quello col bastone che mi ha colpito è di cui ho impresso il volto aveva una barba incolta, trasandato. Dopo l'aggressione sono scappati via. È stata un'azione fulminea. Credo che il tutto sia durato 15-20 secondi. Li saprei riconoscere mediante un riscontro fotografico. Avevano un accento campano. Mi hanno dato l'impressione di non essere dei professionisti, ma di essere dei picchiatori al momento. Loro sapevano le mie abitudini: gli orari, il tragitto, una cosa studiata bene insomma. Ho sporto denuncia contro ignoti dai carabinieri di San Prisco".

Sul movente dell'aggressione, l'avvocato Abbate spiega: "La mia idea é che si tratti di un fatto personale, escludo una motivazione politica. Però la mia presunzione lascia il tempo che trova e per questo la denuncia sporta é contro ignoti, ma credo siano stati mandati da qualcuno. Non ho mai pensato che la mia aggressione possa avere argomentazioni politiche. A San Prisco sul piano politico é vero che possono esserci contrasti tra opposizione e maggioranza, spesso diverbi molto accesi ma mai tanto aspri da giustificare un episodio come questo".

"La cosa strana - aggiunge Abbate - é che San Prisco é una realtà tranquilla. Ora dovrò subire un intervento alla spalla sinistra perché lussata. Subito dopo l'aggressione mi recai all'ospedale Melorio a Santa Maria Capua e mi refertarono con due giorni di prognosi. Nei giorni successivi il dolore è aumentato e, trascorsi 7 giorni dall'aggressione, scoprirono la lussazione. Ora dopo una risonanza in una clinica privata a Capua sono in attesa dell'intervento di riduzione per risistemare la lussazione". 

Le indagini dei carabinieri, intanto, vanno avanti per identificare i due aggressori che, secondo prime testimonianze, dopo l'agguato all'ex sindaco Abbate, si sono allontanati a bordo di una Fiat Panda di colore bianco.

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