Picchiano gli attacchini della ditta rivale: in manette due fratelli

I carabinieri hanno arrestato Michele e Lello Vanacore per l'aggressione a due dipendenti di un'altra azienda di pompe funebri

Hanno spaccato il parabrezza del furgone con una mazza

Hanno aggredito gli attacchini di un'impresa di onoranze funebri rivale. Per questo motivo i carabinieri della stazione di Maddaloni hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti dei fratelli Michele e Lello Vanacore, rispettivamente di 45 e 33 anni titolari di una ditta di onoranze funebri a Santa Maria a Vico, accusati di estorsione aggravata, lesioni personali (solo Michele) e danneggiamento aggravato (solo Lello) nei confronti di due dipendenti della società di onoranze funebri "Fratelli Iorio". 

L'attività investigativa è stata avviata dopo la denuncia delle persone offese che avevano riferito ai carabinieri di essere state avvicinate dai Vanacore mentre erano intente ad affiggere un manifesto. In quella circostanza i due dipendenti avrebbero ricevuto minacce al fine di interrompere l'attività routinaria e sarebbero stati aggrediti, vedendosi danneggiare con una mazza di legno il parabrezza del furgoncino.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I referti medici e le foto del furgone danneggiato hanno cosentito di riscontrare la genuinità del racconto delle vittime, con l'arresto dei due fratelli. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Le nuove leve dei Casalesi con a capo il figlio del boss: 18 arresti

  • Pentito svela la 'strategia del clan': "Bloccavamo gli imprenditori di Zagaria in cambio del 10% dell'appalto"

  • False ricette per intascare i soldi dall'Asl Caserta: chiuse le indagini per 14 persone

  • Sgominata la banda dei magazzinieri: arresti anche nel casertano

  • Le confessioni in carcere del rampollo: “10mila euro al mese al padre ergastolano. Ha incontrato Zagaria a Modena”

  • Tragedia al ritorno dal mare: muore 19enne, grave il fratello

Torna su
CasertaNews è in caricamento