Picchiano gli attacchini della ditta rivale: in manette due fratelli

I carabinieri hanno arrestato Michele e Lello Vanacore per l'aggressione a due dipendenti di un'altra azienda di pompe funebri

Hanno spaccato il parabrezza del furgone con una mazza

Hanno aggredito gli attacchini di un'impresa di onoranze funebri rivale. Per questo motivo i carabinieri della stazione di Maddaloni hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti dei fratelli Michele e Lello Vanacore, rispettivamente di 45 e 33 anni titolari di una ditta di onoranze funebri a Santa Maria a Vico, accusati di estorsione aggravata, lesioni personali (solo Michele) e danneggiamento aggravato (solo Lello) nei confronti di due dipendenti della società di onoranze funebri "Fratelli Iorio". 

L'attività investigativa è stata avviata dopo la denuncia delle persone offese che avevano riferito ai carabinieri di essere state avvicinate dai Vanacore mentre erano intente ad affiggere un manifesto. In quella circostanza i due dipendenti avrebbero ricevuto minacce al fine di interrompere l'attività routinaria e sarebbero stati aggrediti, vedendosi danneggiare con una mazza di legno il parabrezza del furgoncino.

I referti medici e le foto del furgone danneggiato hanno cosentito di riscontrare la genuinità del racconto delle vittime, con l'arresto dei due fratelli. 

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