menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'Audi Nera è stata sequestrata

L'Audi Nera è stata sequestrata

Speronano auto della polizia e feriscono 5 agenti: in manette 2 della banda dell'Audi nera

Uno dei poliziotti si è fratturato una caviglia. Hanno usato l'auto come ariete per forzare il posto di blocco. Poco prima aveva rubato in un distributore di benzina

Hanno tentato di investire i poliziotti ferendone cinque. Sono accusati di tentato omicidio, rapina impropria, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale i due della banda dell'Audi Nera finiti nella rete degli agenti della Squadra Mobile di Caserta. In manette Roberto Seferovic ed Alessandro Usic, entrambi 29enni residenti nel campo rom di Giugliano in Campania.

L'indagine della polizia è partita durante il lockdown quando la banda dell'Audi ha commesso (o provato a commettere) diversi furti ai danni di esercizi commerciali del casertano. La tecnica utilizzata era sempre la stessa: segavano la saracinesca, spaccavano la porta ed entravano per razziare tutto. Una banda di professionisti che ha provocato un danno doppio per gli esercenti "visitati": chiusi per l'emergenza Covid e derubati.

Così la polizia si è messa sulle tracce del gruppo di criminali. Gli agenti della Mobile sono riusciti ad individuare il bolide a bordo del quale viaggiavano i malfattori: una veloce Audi A3 che serviva a far perdere rapidamente le loro tracce dopo i raid che duravano pochissimi secondi. Nella serata di martedì i poliziotti rintracciano quella vettura. Sono loro, pochi dubbi.

L'Audi Nera si aggirava tra le strade di Macerata Campania, con il solito fare sospetto. Gli agenti decidono di appostarsi e di seguire le tracce della vettura fino a Monteruscello, a Pozzuoli. Qui è scattato il blitz. Viene predisposto un imponente “posto di blocco”, impiegando diverse macchine della polizia per chiudere ogni possibile via di fuga. Tuttavia, per quanto ormai braccati, i malviventi hanno tentato di forzare il blocco, utilizzando la loro autovettura, peraltro rinforzata con paratie metalliche montate dietro ai sedili posteriori, come ariete. Hanno speronato alcune auto della Polizia e ferito ben 5 poliziotti, uno dei quali si è fratturato la caviglia. Ma gli agenti non hanno mollato e sono riusciti a bloccare il veicolo e ad immobilizzare due persone, Seferovic e Usic, mentre un terzo complice è riuscito a darsi alla fuga, dileguandosi nelle campagne circostanti.  

Immagine completa2-2

Le perquisizioni realizzate immediatamente dopo il controllo hanno consentito di rinvenire, nella disponibilità degli arrestati, le targhe di un’altra macchina, risultate rubate alcuni giorni prima, nonché denaro contante, un pc portatile e alcuni litri di olio lubrificante, bottino di un furto commesso poche ore prima in danno di un distributore di carburanti di Macerata Campania. Allo stesso tempo, sono state acquisite ulteriori fonti di prova che hanno permesso di attribuire ai criminali indubbie responsabilità anche in ordine a un tentativo di furto, commesso poco prima, in danno di un negozio di elettronica di Santa Maria Capua Vetere. I poliziotti hanno individuato e sequestrato anche la "macchina pulita" della banda, un’Alfa 147 parcheggiata in un vicino spiazzo, nei pressi di alcune case popolari, oltre ad arnesi da scasso, pure sequestrati. Sono in corso attività finalizzate all’individuazione del fuggitivo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Caterina Balivo torna in tv su Rai 1

  • social

    Blue Monday 2021, oggi è il giorno più triste dell'anno

Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento