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Cronaca Maddaloni

Droga e contrabbando, ammesso il rito abbreviato per 9 indagati

E' stata la decisione del gup Valentina Gallo del tribunale di Napoli

Ammesso il rito abbreviato per 9 persone coinvolte nel febbraio scorso nel blitz di polizia e guardia di finanza - coordinati dalla Dda - che ha smantellato un'organizzazione dedita al traffico di stupefacenti e alla gestione del contrabbando di sigarette tra l’area di Napoli-San Giovanni a Teduccio e Calvi Risorta.

E’ quanto disposto dal gup Valentina Gallo del tribunale di Napoli per Mario Mandato detto Orazio, 53enne di Maddaloni, Carmine Sauchelli, 46enne di Frignano; Francesco Gargiulo, 37eene di San Giorgio a Cremano; Giovanni Paduano, 40enne di San Giorgio a Cremano; Ciro Romano, 49enne di Napoli; Cesare Puca, 34enne di Napoli; Nunzio Tudisco, 38enne di Napoli; Giuseppe Sposito, 48enne di Pomigliano D’Arco; Carmine D’Agostino, 56enne di Pomigliano D’Arco.

Le accuse sono di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di stupefacenti e contrabbando di tabacchi lavorati esteri. Secondo la ricostruzione del sostituto procuratore Giovanni Visone della Dda di Napoli, l’organizzazione criminale era in grado di muovere ingenti quantitativi di droga e sigarette di contrabbando utilizzando veicoli - sia auto che camion o furgoni - che avevano vani nascosti. La droga e i tabacchi venivano stoccatati in aree di parcheggio destinate alla sosta di autoarticolati e mezzi pesanti o all’interno di abitazioni di persone incensurate, apparentemente insospettabili. Un sito di stoccaggio era presente a Calvi Risorta nella zona industriale.

Un appartamento era la base operativa per smistare la droga, organizzare riunioni o dare appuntamento ai clienti. L'abitazione era nel quartiere Bronx a San Giovanni a Teduccio. Nel corso dell’indagine sono stati sequestrati, complessivamente, oltre 40 kg di hashish, circa 5 kg di marijuana, circa 1 kg di cocaina e 8 tonnellate di sigarette di contrabbando. La vendita al dettaglio della droga sottoposta a sequestro, destinata al mercato, avrebbe fruttato all’organizzazione oltre 20 milioni di euro.

Si torna in aula verso la fine del mese di giugno per la requisitoria del magistrato antimafia. Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Franco Liguori, Mario Mangazzo, Leopoldo Perone, Gennaro De Gennaro, Giancarlo De Marco, Antimo Verde.

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