Pistola regalata dal capoclan, assolto Lasprovata

Gli altri tre indagati condannati col rito abbreviato

Assolto per non aver commesso il fatto. Dopo tre anni di udienze, è arrivata la sentenza per Giovanni Maria Lasprovata, 38enne di Aversa, che era finito sotto processo in seguito alle indagini dei carabinieri sugli "amici" di Carmine Schiavone, figlio di Sandokan. Lasprovata (difeso dall'avvocato Raffaele Costanzo) era stato accusato insieme ad altre tre persone (condannate col rito abbreviato) di aver detenuto e portato illegalmente in luogo pubblico una pistola calibro 7,65 che fu poi ritrovata a casa di Giordano Arbolino. Quell'arma che, secondo i pentiti Raffaele Maiello e Luigi D'Ambrosio, era stata regatata ad Arbolino (arrestato nell'agosto 2013) proprio da Carmine Schiavone. Al termine del dibattimento davanti alla seconda sezione collegio C del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Lasprovata è stato assolto per non aver commesso il fatto.

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