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Tentano di raggirare responsabile Festa Patrono: due denuncie

Gioia Sannitica - Un blitz predisposto dai Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, ha portato all'esecuzione di due arresti, alla denuncia a piede libero di altre due persone, al recupero di refurtiva e al sequestro di decine di...

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Un blitz predisposto dai Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, ha portato all'esecuzione di due arresti, alla denuncia a piede libero di altre due persone, al recupero di refurtiva e al sequestro di decine di munizioni. Le due persone a finire in manette, in una operazione congiunta tra i militari del Nucleo Operativo e della locale Stazione, sono stati Raniero Passariello, 36enne e Luigi Gallifuoco, 45enne, entrambi di Piedimonte Matese, i quali si sono resi responsabili di ripetute violazioni alla misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Piedimonte, a cui erano sottoposti per una serie di reati che vanno dall'estorsione ad altri reati contro il patrimonio e la persona. Per questi motivi i Carabinieri hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti dei due pregiudicati. Una coppia di Piedimonte Matese, un 38enne ed una 34enne, sono invece finiti nei guai per truffa aggravata. I due, mediante artifizi e raggiri, inducevano il responsabile del comitato per i festeggiamenti del Santo Patrono di Gioia Sannitica, a firmare un contratto, poi rilevatosi essere falso, per l'esibizione di un noto complesso musicale italiano, del quale la coppia si era presentata quale rappresentante, facendosi consegnare un anticipo di 650,00 euro. Alla identità della coppia di truffatori, i militari ci sono arrivati grazie all'identikit fornito dalla vittima. Ora nei loro confronti scatterà una denuncia alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. I militari della Stazione di Ailano inoltre, hanno rinvenuto abbandonate all'interno di un sacchetto di plastica, undici collanine ed un paio di orecchini, asportati qualche ora prima all'interno della chiesa Madonna dell'Addolorata di Valle Agricola. La refurtiva è stata recuperata e restituita al Parroco, mentre l'identificazione dell'autore del furto dovrebbe essere solo questione di ore, infatti i militari sospettano di una persona del luogo, che poi si sarebbe ravveduta abbandonando il bottino. Infine ad Alvignano i militari della locale Stazione, hanno rinvenuto abbandonate in un casolare della periferia, circa quaranta cartucce di diverso calibro. Le munizioni sono state sottoposte a sequestro, mentre sul ritrovamento continuano le indagini.

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