menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
115501_animali_ekoclub

115501_animali_ekoclub

Botti di fine anno, unincivilta' dannosa per uomini e animali

Avellino - Conservare le tradizioni è, indubbiamente, un'attenzione culturale importante per la crescita e per mantenere salde le radici di un popolo ma, alcune "tradizioni", ci sembrano proprio da dimenticare; come quella legata ai "botti" di...

Conservare le tradizioni è, indubbiamente, un'attenzione culturale importante per la crescita e per mantenere salde le radici di un popolo ma, alcune "tradizioni", ci sembrano proprio da dimenticare; come quella legata ai "botti" di fine anno. Ogni anno, in Italia, e in particolar modo al Sud del Paese, questa assurda, quanto dispendiosa, "tradizione" provoca morti e feriti, una vera guerra ingiustificata. Lo scorso anno (2012) solo a Roma e Napoli ci sono stati 2 morti e circa 600 feriti tra cui 75 bambini, già questo dato dovrebbe fare riflettere e dissuadere dall'uso di vere e proprie bombe letali.
I divieti e i sequestri, purtroppo, non sono mai sufficienti, bisogna agire sulla coscienza e la morale dei piromani che, anche se in maniera involontaria, si trasformano in vittime o in assassini. I petardi potenti sono tassativamente vietati dalla legge e i controlli non sono mai sufficienti, soprattutto alla mezzanotte dell'anno che termina. Molti non sanno che, le esplosioni di capodanno, provocano seri danni anche agli animali sia domestici sia allo stato brado. Le pulsazioni cardiache nei cani, a causa delle deflagrazioni, che dalle povere bestie sono avvertite molto di più che dagli esseri umani, infatti, il nostro udito percepisce da 30.000 a 12.000 vibrazioni al secondo, quello del cane da 35.000 a 40.000 vibrazioni e, in alcuni casi, si può arrivare fino a 100.000 vibrazioni al secondo. Questi rumori, tremendi, provocano negli animali delle incredibili accelerazioni dei battiti cardiaci che, nei soggetti più deboli portano anche al decesso per non parlare dello spavento enorme che costringe gli animali a corse incontrollate e alla ricerca di rifugi sicuri, con tutte le conseguenze nefaste. Ekoclub International, ancora una volta esorta tutti quelli che hanno intenzione di festeggiare in questa maniera tanto rumorosa, quanto pericolosa a non farlo, almeno una volta di rispettare la propria incolumità, quella degli altri, dei bambini, delle persone allettate, di chi soffre e dei poveri animali che, certamente non hanno nessuna intenzione di festeggiare la fine di un anno in questa maniera becera. Una riflessione va fatta anche sui costi sociali che gravano sulla collettività a causa di queste assurde manifestazioni. Le notti di fine anno, sono caratterizzate da file di persone ai pronto soccorso dei vari nosocomi, sarebbe opportuno che, se la causa dei ferimenti è dovuta all'uso di botti, le intere spese ospedaliere fossero addebitate ai feriti, come dire: "Chi è causa del suo mal ecc. ecc."! L'ideale sarebbe che tutte le ingenti somme spese dalle famiglie per l'acquisto dei botti, con un atto di coscienza e di umanità, fossero devolute in beneficenza.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento