Le mani del clan sull'appalto rifiuti al Comune di Roccamonfina: 7 arresti tra cui il sindaco Letizia Tari

Roccamonfina - Nelle prime ore di questa mattinata, nell'ambito di un'articolata indaginecoordinata dai magistrati della Procura della Repubblica di Napoli - DirezioneDistrettuale Antimafia, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta hanno...

115727_tari

Nelle prime ore di questa mattinata, nell'ambito di un'articolata indaginecoordinata dai magistrati della Procura della Repubblica di Napoli - DirezioneDistrettuale Antimafia, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta hanno datoesecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di n. 7 soggetti, di cuitre sottoposti alla custodia in carcere e quattro agli arresti domiciliari, in quanto ritenutiresponsabili dei reati di turbata libertà degli incanti e corruzione, tutti aggravati dalmetodo mafioso. Le indagini sono state coordinate dai Sostituti Procuratori della DDA di Napoli. Dott. Conzo, Dott. Landolfi e Dott.ssa Lucchetta.
L'attività d'indagine, sviluppatasi attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali,riprese Video, servizi di osservazione e pedinamenti, nonché riscontri di naturadocumentale, costituisce ulteriore sviluppo di una più ampia attività investigativaavente ad oggetto l'operatività delle imprese di Grillo Angelo, imprenditore legato alClan Belforte di Marcianise, che ha già consentito al GIP del Tribunale di Napoli diemettere complessivamente 56 ordinanze di custodia cautelare, nei confronti dialtrettanti soggetti in diverse operazioni susseguitesi nei mesi scorsi.
Particolare importanza probatoria assumono il contenuto di diverse conversazioniintercettate sulle utenze in uso agli indagati, nonché le dichiarazioni confessorie edetero accusatorie di alcuni indagati nell'ambito della stessa attività di indagine,supportate dagli accertamenti di natura documentale, da cui è stato possibile muoverenuove contestazioni a Grillo Angelo e a suo figlio Roberto, nonché a suoicollaboratori già colpiti da precedenti ordinanze di misura cautelare di tipocustodiale.
Secondo la ricostruzione accolta dal giudice per le indagini preliminari sarebbe emersa, in primo luogo, "l'esistenza - è spiegato in una nota stampa della Procura - di cointeressenze fra Grilo Angelo e TariMaria Cristina, detta Letizia, Sindaco del Comune di Roccamonfina, che avrebbe affidato,attraverso plurime violazioni di legge, previa assunzione di due persone e lasuccessiva elargizione di un contributo di Euro 1.000 a favore la Pro-Loco diRoccamonfina, il servizio provvisorio di raccolta e smaltimento rifiuti urbani allesocietà "Ecosystem 2000 s.r.l." e "Fare l'Ambiente", ditta di fatto diproprietà di Grillo Angelo; risulta che gli indagati, agendo anche in violazione dei doveri di efficacia,imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità (artt. 97 Cost. e 27Cod. Appalti) inerenti alle loro funzioni di pubblici ufficiali, nonché, abusando dellaloro qualità, al fine di agevolare le suddette imprese hanno procurato un ingiustoprofitto patrimoniale di rilevante importo in quanto la precedente ditta assegnatariadel servizio di raccolta dei rifiuti percepiva un importo mensile inferiore (circa22.900 euro) rispetto a quello concordato poi con la ditta di Grillo la Ecosystem2000 s.r.l. (circa 25.000 euro)".
La stessa misura cautelare è stata notificata anche a Mincione Assunta,factotum nonché persona di fiducia dell'imprenditore Grillo Angelo che, secondol'ipotesi accusatoria, oltre al coinvolgimento nei fatti relativi all'appalto del Comunedi Roccamonfina, avrebbe concorso anche a turbare la gara d'appalto per la raccolta deirifiuti nel Comune di S. Maria a Vico ed a corrompere amministratori pubblici di quelcomune.
"Si fa presente - continua il comunicato stampa a firma del dott. Giuseppe Borrelli - che per tale fattispecie delittuosa è già stata eseguita altra misuracautelare nei confronti di diversi soggetti, tra cui Grillo Angelo, il figlio GrilloRoberto, la convivente Lauritano Anna e il Vice Sindaco del Comune di Santa Mariaa Vico, Savinelli Ernesto.Inoltre il provvedimento cautelare odierno è stato notificato anche ad un altrodipendente delle società di Grillo, Luciano Sergio, il quale è accusato,spendendo il nome del padre, alto ufficiale della Guardia di Finanza in congedo, diavere contribuito illecitamente a far ottenere l'affidamento del servizio di raccolta dirifiuti solidi urbani del comune di Roccamonfina alla società riconducibile al suddettoGrillo Angelo".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La ‘Dea Bendata’ bacia il casertano: vincita record al Lotto

  • Beccati con i colombacci appena abbattuti, nei guai coppia di bracconieri | FOTO

  • Schianto mortale con l'Apecar, un morto sull'Appia

  • Camorra, chiesta la condanna per imprenditore accusato da Schiavone

  • Fiumi di cocaina nel casertano, mano pesante della Dda: chieste 57 condanne

  • Aggredisce i passanti, fermato dal campione di arti marziali

Torna su
CasertaNews è in caricamento