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Attentati incendiari al sindaco di Recale Patrizia Vestini, svolta nelle indagini: individuato il presunto esecutore

Recale - Questa mattina, in Santa Maria Capua Vetere e Recale, i militari della StazioneCarabinieri di Macerata Campania hanno dato esecuzione a ordinanza di custodiacautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale su richiesta della Procura...

Questa mattina, in Santa Maria Capua Vetere e Recale, i militari della StazioneCarabinieri di Macerata Campania hanno dato esecuzione a ordinanza di custodiacautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale su richiesta della Procura dellaRepubblica di S. Maria Capua Vetere, nei confronti del pregiudicato 37enne CastaldoPasquale, in relazione ai reati di tentata estorsione,incendio, detenzione e porto di materiale esplodente.
Il provvedimento è il risultato di investigazioni svolte dai carabinieri di SantaMaria Capua Vetere, coordinate dalla Procura sammaritana, iniziate in seguito a due episodiinquietanti, del 3 e del 27 ottobre 2014, relativi rispettivamente all'esplosione di unordigno artigianale e all'incendio di un'autovettura, verificatisi entrambi davantiall'abitazione del sindaco di Recale, Patrizia Vestini.
Le indagini, condotte anche con l'ausilio di attività di intercettazioni, avevanoconsentito fin dall'inizio, di escludere il coinvolgimento delle criminalità organizzata.Le investigazioni si erano invece orientate presto verso il suddetto pregiudicato, che,in più occasioni, aveva espresso lamentele sull'operato del sindaco, che egli ritenevanon sufficientemente partecipe delle sue condizioni socio economiche moltodisagiate.

"Il Castaldo - è spiegato in una nota stampa a firma del Procuratore Raffaella Capasso - aveva in più occasioni chiesto al sindaco di essere seguito dai servizisociali, oppure di ottenere l'assegnazione di un lavoro, e aveva avanzato tali richiesteanche attraverso messaggi telefonici minatori e ingiuriosi. In un crescendo di rabbia,egli era giunto a pubbliche proteste nel corso di sedute del consiglio comunale fino aigesti disperati indicati sopra (prima l'esplosione di un petardo contro la vetturaprivata del sindaco e poi l'incendio dell'autovettura della madre della stessa PatriziaRecale).
Nel corso di perquisizione svolta presso l'abitazione del Castaldo sono statirinvenuti e sequestrati ordigni di fabbricazione artigianale, di tipo vietato, della stessacatalogazione di quello esploso davanti all'abitazione del sindaco, per complessivikg. 7 circa.L'episodio era stato oggetto di attenzione da parte della Commissione di inchiesta delSenato sulle intimidazioni agli amministratori locali".

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